Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Compatibile il midollo di un 22enne tedesco, risultato però irrintracciabile

DONATORE "SPARITO", MUORE DI LEUCEMIA A 42 ANNI

Loris Bertoli, chef di Vazzola, era in attesa di un trapianto


VAZZOLA - Le ricerche del potenziale donatore compatibile non hanno dato esito e Loris Bertoli non ce l'ha fatta. Lo chef di Tezze di Vazzola è morto a 42 anni, vittima della sindrome mielodisplasica, una forma di leucemia. All'uomo, originario della provincia di Pordenone, la malattia era stata diagnosticata nel 2014: l'unica possibile salvezza era il trapianto di midollo osseo. Nel luglio del 2015 Loris si è sottoposto all'operazione, con il midollo donato dal fratello Sandro, il risultato, però, non è stato quello sperato. Dalla banca dati, risultava un donatore compatibile, un ragazzo 22enne residente in Germania, da poco iscrittosi all'apposito registro. A tutti i recapiti indicati, tuttavia, il giovane è risultato irreperibile. Nonostante gli appelli lanciati anche su Facebook dalla moglie del trevigiano, tutti i tentativi di rintracciarlo sono stati vani, finchè la malattia ha avuto il sopravvento. Il 42enne è spirato venerdì sera al policlinico universitario di Verona, dove era ricoverato dallo scorso luglio. Da otto anni lavorava come cuoco al ristorante Primavera di Godega Sant'Urbano. Oltre alla moglie Annalisa, lascia i figli Rossella di 12 anni e Alberto di 10.