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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Compatibile il midollo di un 22enne tedesco, risultato però irrintracciabile

DONATORE "SPARITO", MUORE DI LEUCEMIA A 42 ANNI

Loris Bertoli, chef di Vazzola, era in attesa di un trapianto


VAZZOLA - Le ricerche del potenziale donatore compatibile non hanno dato esito e Loris Bertoli non ce l'ha fatta. Lo chef di Tezze di Vazzola è morto a 42 anni, vittima della sindrome mielodisplasica, una forma di leucemia. All'uomo, originario della provincia di Pordenone, la malattia era stata diagnosticata nel 2014: l'unica possibile salvezza era il trapianto di midollo osseo. Nel luglio del 2015 Loris si è sottoposto all'operazione, con il midollo donato dal fratello Sandro, il risultato, però, non è stato quello sperato. Dalla banca dati, risultava un donatore compatibile, un ragazzo 22enne residente in Germania, da poco iscrittosi all'apposito registro. A tutti i recapiti indicati, tuttavia, il giovane è risultato irreperibile. Nonostante gli appelli lanciati anche su Facebook dalla moglie del trevigiano, tutti i tentativi di rintracciarlo sono stati vani, finchè la malattia ha avuto il sopravvento. Il 42enne è spirato venerdì sera al policlinico universitario di Verona, dove era ricoverato dallo scorso luglio. Da otto anni lavorava come cuoco al ristorante Primavera di Godega Sant'Urbano. Oltre alla moglie Annalisa, lascia i figli Rossella di 12 anni e Alberto di 10.