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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Compatibile il midollo di un 22enne tedesco, risultato però irrintracciabile

DONATORE "SPARITO", MUORE DI LEUCEMIA A 42 ANNI

Loris Bertoli, chef di Vazzola, era in attesa di un trapianto


VAZZOLA - Le ricerche del potenziale donatore compatibile non hanno dato esito e Loris Bertoli non ce l'ha fatta. Lo chef di Tezze di Vazzola è morto a 42 anni, vittima della sindrome mielodisplasica, una forma di leucemia. All'uomo, originario della provincia di Pordenone, la malattia era stata diagnosticata nel 2014: l'unica possibile salvezza era il trapianto di midollo osseo. Nel luglio del 2015 Loris si è sottoposto all'operazione, con il midollo donato dal fratello Sandro, il risultato, però, non è stato quello sperato. Dalla banca dati, risultava un donatore compatibile, un ragazzo 22enne residente in Germania, da poco iscrittosi all'apposito registro. A tutti i recapiti indicati, tuttavia, il giovane è risultato irreperibile. Nonostante gli appelli lanciati anche su Facebook dalla moglie del trevigiano, tutti i tentativi di rintracciarlo sono stati vani, finchè la malattia ha avuto il sopravvento. Il 42enne è spirato venerdì sera al policlinico universitario di Verona, dove era ricoverato dallo scorso luglio. Da otto anni lavorava come cuoco al ristorante Primavera di Godega Sant'Urbano. Oltre alla moglie Annalisa, lascia i figli Rossella di 12 anni e Alberto di 10.