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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Si trovava ancora nella Marca, ospite di alcuni connazionali

LO SCAFISTA FERMATO A TREVISO ORA ╚ IN CARCERE

Liberato il 26 dicembre, il gip di Palermo ne ordina la cattura


TREVISO - Mohamed Diallo, il 28enne maliano accusato di essere uno degli scafisti che lo scorso anno aveva guidato un barcone con cui aveva traghettato 300 migranti dalle coste libiche a Lampedusa, è stato nuovamente arrestato dalla squadra mobile di Treviso ed attualmente si trova rinchiuso nel carcere di Santa Bona su ordinanza del gip del tribunale di Palermo. Il provvedimento è stato firmato tre giorni fa. Lo straniero, fermato alcuni giorni prima di Natale e liberato dal giudice del tribunale di Treviso il 26 dicembre per carenze nella documentazione, era ospite in questi giorni presso l'abitazione di alcuni amici connnazionali. Mohamed Diallo, in base alle indagini della Divisione Distrettuale Antimafia di Palermo, avrebbe guidato lo scorso 30 maggio un barcone con a bordo 300 stranieri; i suoi due complici, un cittadino del Gambia ed un guineano, erano stati nel frattempo già arrestati rispettivamente a Milano e a Terni. Lo scafista deve rispondere del reato di ingresso illegale nel territorio dello stato (ad inchiodarlo il racconto di numerosi stranieri che si trovavano a bordo del natante): oltre alla traversata del Mediterraneo per cui è finito in cella, gli investigatori avrebbero accertato che il 28enne sarebbe stato ideatore di altri "viaggi della speranza".