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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il pilota di Piazzola sul Brenta si schiantò con un ultraleggero

DISASTRO AEREO: AL VIA IL PROCESSO A MAURIZIO CABRELE

Vivo per miracolo dopo un atterraggio d'emergenza a Resana



RESANA
– A due anni di distanza dall'incidente che poteva costargli la vita, si è aperto il processo a carico di Maurizio Cabrele, 59enne padovano di Piazzola sul Brenta. L'uomo, chiamato a rispondere di disastro aereo, ai comandi del suo ultraleggero era precipitato nel giardino di un'abitazione a Resana il 28 dicembre del 2013.

La difesa di Cabrele, rappresentata dall'avvocato Fabio Pinelli, punta all'assoluzione dell'imputato in quanto la caduta del velivolo sarebbe stata causata da un guasto, così com'era stato ipotizzato fin dall'inizio. Un'ipotesi che escluderebbe dunque l'errore umano (come sembra ormai accertato) e di conseguenza le responsabilità a carico del 59enne. Anche la Procura di Treviso infatti, effettuati i doverosi accertamenti, aveva stabilito che la condotta del pilota sarebbe stata esemplare, tanto che l'atterraggio di fortuna proprio in seguito a un guasto dell'ultraleggero sarebbe stato portato a termine con il minor danno possibile.

Ma in aula, dalla deposizione di uno dei testimoni dell'accusa, è emerso anche un nuovo particolare: per gli inquirenti è infatti possibile che Cabrele, durante il volo, abbia chiuso uno dei serbatoi di carburante per rendere il velivolo più stabile e che poi si sia dimenticato di riaprire il bocchettone, provocando incautamente lo spegnimento del motore. Circostanza che la difesa respinge e che sarà lo stesso Cabrele, chiamato a deporre nel corso della prossima udienza, a spiegare.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, avvalorata anche dalle testimonianze dei residenti che avevano sentito un boato dopo la caduta del velivolo, l'ultraleggero avrebbe perso quota in pochi secondi e, a motore spento, sarebbe andando a schiantarsi al suolo nel giardino dell'abitazione di via Brentella dopo averne urtato il camino. Ricostruzione che aveva sottolineato anche la bravura del pilota nell'evitare conseguenze peggiori.