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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Rigettata la richiesta di abbreviato condizionato

DELITTO DI POSSAGNO: NIENTE PERIZIA SULLA LO GATTO

Alla sbarra anche Manuel Palazzo per l'omicidio di Aldo Gualtieri



POSSAGNO
- Si dovrà attendere il prossimo 3 marzo per sapere se Manuel Palazzo e Lucia Lo Gatto, in caso di condanna, verranno condannati al carcere a vita. Nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato, i due amanti (lui 27 anni, lei 41, difesi dagli avvocati Fabio Crea e Tiziana Ceschin) sono infatti chiamati a rispondere di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere per la morte di Aldo Gualtieri, 39enne di Romano d'Ezzelino. Nel corso dell'udienza preliminare il gup di Vicenza ha rigettato le due istanze presentate dai difensori: la prima riguardava una questione di legittimità in quanto, di fronte a un caso di particolare gravità, i 15 giorni previsti dalla legge sarebbero un lasso di tempo troppo breve per esercitare il diritto di difesa, mentre il secondo riguardava una richiesta di rito abbreviato subordinato a una consulenza psichiatrica sulla Lo Gatto per capire se sia capace di intendere e volere. Di conseguenza per il giudice la 41enne era non era instabile di mente al momento dell'omicidio. La vittima, secondo il pm serena Chimichi, sarebbe stata prima stordita e poi uccisa con un violento colpo alla testa il 18 aprile scorso nell'appartamento del condominio Cristallo di Fellette dove viveva Aldo Gualtieri. Palazzo e la Lo Gatto, dopo aver caricato il corpo in auto e averlo coperto con un telo lasciando le gambe fuoriuscire dal bagagliaio, lo avrebbe abbandonato lungo una mulattiera alle spalle della gipsoteca del Canova a Possagno. Il cadavere di Gualtieri, carbonizzato e con il cranio fracassato, era stato rinvenuto in avanzato stato di decomposizione sotto un cumulo di pietre da due boscaioli il 23 aprile. Le indagini degli inquirenti, nel giro di appena 24 ore, avevano portato al fermo dell'ex convivente della vittima e del vicino di casa, suo attuale compagno. Un'indagine lampo partita da Treviso e poi trasferita a Vicenza per competenza territoriale.