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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Rigettata la richiesta di abbreviato condizionato

DELITTO DI POSSAGNO: NIENTE PERIZIA SULLA LO GATTO

Alla sbarra anche Manuel Palazzo per l'omicidio di Aldo Gualtieri



POSSAGNO
- Si dovrà attendere il prossimo 3 marzo per sapere se Manuel Palazzo e Lucia Lo Gatto, in caso di condanna, verranno condannati al carcere a vita. Nonostante lo sconto di un terzo della pena in virtù del rito abbreviato, i due amanti (lui 27 anni, lei 41, difesi dagli avvocati Fabio Crea e Tiziana Ceschin) sono infatti chiamati a rispondere di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere per la morte di Aldo Gualtieri, 39enne di Romano d'Ezzelino. Nel corso dell'udienza preliminare il gup di Vicenza ha rigettato le due istanze presentate dai difensori: la prima riguardava una questione di legittimità in quanto, di fronte a un caso di particolare gravità, i 15 giorni previsti dalla legge sarebbero un lasso di tempo troppo breve per esercitare il diritto di difesa, mentre il secondo riguardava una richiesta di rito abbreviato subordinato a una consulenza psichiatrica sulla Lo Gatto per capire se sia capace di intendere e volere. Di conseguenza per il giudice la 41enne era non era instabile di mente al momento dell'omicidio. La vittima, secondo il pm serena Chimichi, sarebbe stata prima stordita e poi uccisa con un violento colpo alla testa il 18 aprile scorso nell'appartamento del condominio Cristallo di Fellette dove viveva Aldo Gualtieri. Palazzo e la Lo Gatto, dopo aver caricato il corpo in auto e averlo coperto con un telo lasciando le gambe fuoriuscire dal bagagliaio, lo avrebbe abbandonato lungo una mulattiera alle spalle della gipsoteca del Canova a Possagno. Il cadavere di Gualtieri, carbonizzato e con il cranio fracassato, era stato rinvenuto in avanzato stato di decomposizione sotto un cumulo di pietre da due boscaioli il 23 aprile. Le indagini degli inquirenti, nel giro di appena 24 ore, avevano portato al fermo dell'ex convivente della vittima e del vicino di casa, suo attuale compagno. Un'indagine lampo partita da Treviso e poi trasferita a Vicenza per competenza territoriale.