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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Porta fino a Le Buse, sostituendo la vecchia seggiovia da 4 posti

A FALCADE DECOLLA LA NUOVA SUPERCABINOVIA

Inaugurato il nuovo impianto da 2.400 persone all'ora


FALCADE - Inaugurazione ufficiale per la nuova cabinovia Falcade - Le Buse. Il rinnovato impianto di risalita ad ammorsamento automatico della ski area San Pellegrino- Lusia porta dai 1199 metri di altitudine dalla località di partenza di Molino ai 1884 della stazione d'arrivo a Le Buse, sviluppandosi su una lunghezza lineare di 1890 metri per un dislivello di circa 685 metri e una pendenza media del 39.4%. Il sistema a dotato di moderne e comode cabine a otto posti di colore grigio e ha una portata oraria di 2400 persone all’ora, velocizzando i tempi e riducendo le code rispetto alla precedente seggiovia a quattro posti.
La cabinovia è entrata in funzione con l'avvio della stagione invernale, in dicembre: oggi il taglio del nastro ufficiale, alla presenza di svariate autorità a partire dal presidente della Regione, Luca Zaia. Il governatore ha sottolineato come il riscatto delle Dolomiti e della montagna veneta sia strettamente legato alla realizzazione di infrastrutture al passo con i tempi: “Questo nuovo impianto di risalita costituisce un vero vanto per tutto il Veneto - ha detto Zaia -. Un grande applauso va a tutti coloro che ci hanno creduto fortemente e hanno lavorato per fare in modo che un sogno potesse diventare realtà. L’ingrediente fondamentale per lo sviluppo della montagna veneta è l’innovazione, la capacità di elevare costantemente la qualità dei servizi fruendo in maniera intelligente delle moderne tecnologie, senza però snaturare l’essenza e l’identità di questi luoghi di straordinaria bellezza e attrattiva".
Con lui al taglio del nastro, il sindaco di Falcade Michele Costa, il Presidente della società Impianti Falcade – Col Margherita S.p.A. Mauro Vendruscolo, il presidente di Dolomiti Superski Sandro Lazzari, il consigliere Leandro Grones per la Provincia di Belluno, l'assessore alla Cultura, cooperazione, sport e protezione Civile della Provincia di Trento, Tiziano Mellarini, e il deputato Roger De Menech, presidente del Comitato Paritetico per la gestione dei fondi delle province di Trento e Bolzano destinati ai comuni di confine delle regioni Veneto e Lombardia.
“La cabinovia di Falcade darà un impulso importante al turismo e all’economia di tutta la Val Biois, sia per la stagione invernale sia per la stagione estiva. Un progetto portato a termine in tempi brevissimi, grazie ad un ottimo lavoro di squadra tra pubblico e privato, che ci ha regalato nuovo entusiasmo e sicuramente farà da traino a numerose altre attività e interventi che abbiamo in programma per il prossimo futuro” ha dichiarato il sindaco di Falcade, Michele Costa.
“Questo impianto si inserisce nel percorso di riorganizzazione della Ski Area San Pellegrino che dal 1999 ad oggi ha visto realizzati 5 impianti di risalita ed una importante riqualificazione delle aree sciabili e soprattutto il potenziamento del sistema di innevamento programmato - afferma invece Mauro Vendruscolo, Presidente della società Impianti Falcade – Col Margherita S.p.A. -. Un impianto che parte dal paese, importante per l'offerta turistica della valle con un ruolo anche di mobilità alternativa in quanto oggi, come ci dicono i primi dati, si parcheggia a Falcade e si sale con gli sci a San Pellegrino e non più con la macchina, dando la possibilità a tutti sciatori e non sciatori, ma soprattutto a famiglie con bambini, anziani e diversamente abili di raggiungere comodamente la nostra ski area. Un impianto che aggiunge qualità ed eccellenza in quella che è sempre stata la nostra volontà di migliorare l'offerta sciistica nell'ambito del Dolomiti Superski"
Ogni cabina può ospitare al suo interno l’attrezzatura da sci e consente di ammirare dalle sue ampie vetrate un magnifico panorama a 360° sulle vette dolomitiche di Focobon e Mulaz (gruppo delle Pale di San Martino), Civetta, Pelmo, Cime d’Auta e Marmolada.  La cabinovia Falcade-Le Buse è fruibile anche dai semplici pedoni permettendo loro di salire in quota comodamente seduti e al riparo dalle intemperie.

Il progetto ha previsto la completa ristrutturazione delle stazioni di arrivo e partenza, ora più ampie e panoramiche, con coperture limitate ai soli meccanismi di stazione e il piano d’imbarco scoperto e libero per limitare al massimo l’impatto paesaggistico e ambientale dei due edifici.