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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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VIDEO Badante perseguitata e malmenata dallo spasimante respinto

MINACCE: BRACCIALETTO ELETTRONICO PER LO STALKER

Primo provvedimento nella Marca per un cingalese di 45 anni


TREVISO - Nonostante fosse già stato denunciato per stalking da una connazionale di cui si era invaghito e il giudice avesse disposto nei suoi confronti il divieto di avvinarsi la donna, lui, lo scorso 25 dicembre era tornato alla carica, minacciandola stavolta con un coltello. Per questo motivo il gip del tribunale di Treviso ha disposto per un cingalese di 45 anni gli arresti domiciliari e soprattutto l'applicazione del braccialetto elettronico: si tratta del primo provvedimento di questo tipo in provincia di Treviso per il reato di atti persecutori. Lo straniero, sposato in patria e qui in Italia per lavoro, perseguita da tempo una connazionale di qualche anno più giovane di lui: la donna, a sua volta sposata nel suo paese d'origine e di professione badante, non ha mai voluto saperne di questo pretendente così insistente e ha respinto in più occasioni le avances del 45enne. Appostamenti, lettere e minacce di morte fino ad aggressioni fisiche vere e proprie: un'escalation di continua paura per la vittima. La badante ha anche raccontato alla polizia di essere stata, in diverse occasioni, strattonata dal connazionale. Nel giorno di Natale l'ennesimo episodio di violenza con la donna che è stata minacciata con un coltello dallo spasimante mentre si trovava in casa dell'anziana a cui sta prestando servizio. Da qui, dal pericolo di un ulteriore aggravarsi della situazione, la decisione di apllicare il braccialetto elettronico all'uomo. Ai nostri microfoni il capo di gabinetto della Questura di Treviso, Immacolata Benvenuto.

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