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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sotto accusa un operaio 50enne di San Biagio di Callalta

SI LAMENTA PER IL CANE, SPARA CONTRO IL VICINO DI CASA

Lui si difende: "Avevano delle spranghe, ho sparato in aria"



SAN BIAGIO DI CALLALTA
– Prima avrebbe sferrato un pugno in faccia al vicino di casa (circostanza che non viene però contestata a processo) e poi avrebbe esploso due colpi di fucile in aria per allontanare sia il giovane che i suoi amici che si lamentavano per il comportamento del cane. Per queste condotte si è aperto il processo a carico di un operaio 50enne di San Biagio di Callalta, chiamato a rispondere dei reati di esplosioni pericolose, minacce e omessa custodia del fucile che in fase di indagini gli era stato pure sequestrato. L'episodio contestato dalla Procura di Treviso risale al marzo del 2013. Stanco dei danni e del continuo abbaiare del cane, un ragazzo di 19 anni sarebbe andato a lamentarsi dal vicino di casa reo di lasciare l'animale libero di scorrazzare per la zona. Per tutta risposta il 50enne, anche se l'episodio non è stato contestato dagli inquirenti, avrebbe colpito il giovane con un pugno. Così il 19enne si sarebbe ripresentato a casa dell'operaio assieme ai suoi amici. E qui le versioni divergono: secondo i ragazzi il 50enne sarebbe uscito di casa armato di fucile e avrebbe esploso due colpi indirizzati verso di loro. Secondo la difesa invece, rappresentata dall'avvocato Catia Salvalaggio, l'uomo si sarebbe soltanto difeso sparando due colpi in aria visto che il gruppo di ragazzi si sarebbe presentato a casa sua armato di spranghe, forse per dargli una lezione. Fatto sta che in aula le presunte parti offese, secondo il legale dell'imputato, si sarebbero più volte contraddette nel ricostruire l'accaduto, minando di fatto l'impianto accusatorio. Si torna di fronte al giudice a metà giugno per la sentenza.