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Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/187: IN FRIULI IL CAMPIONATO ITALIANO AIGG

Assegnati i tricolori 2017 dei giornalisti


TREVISO - Chiuso con l’ultima gara di Villa d’Este il Challenge Aigg Diavolina 2017 che mi aveva visto con un bel piatto d’argento, è ora la volta del Campionato individuale, che si gioca a Fagagna, al Circolo Golf Udine. Nelle giornate precedenti il Club aveva ospitato il...continua

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Torneo con 34 nazioni ammesse: qualche campione non si qualificherà

PILLOLE DI GOLF/108 IL GOLF TORNA ALLE OLIMPIADI

Dopo 112 anni sarà nel programma dei Giochi di Rio 2016



TREVISO -
E’ stato ufficialmente inaugurato, anche se ancora non ha un nome, il Campo che ospiterà le competizioni di golf ai giochi della XXXI Olimpiade, i cui lavori sono iniziati nel 2012. Grande è l’attesa per il ritorno del golf a cinque cerchi, dopo 112 anni di assenza. Per la sua costruzione avvenuta nella riserva naturale Marapendi in Barra da Tijuca, si sono impiegati 16milioni di dollari di capitale privato. Oltre alle proteste di un gruppo di ambientalisti, Eduardo Paes, sindaco di Rio de Janeiro, è stato contestato con l’accusa di aver ricevuto donazioni dal costruttore per avallare il progetto. Il primo cittadino ha negato, replicando che il percorso di golf, realizzato nell’area verde più vasta di tutta la città, darà vivibilità a una zona ampiamente degradata. Il tutto è al centro di dispute legali, per fattori ambientali e anche nel merito della proprietà.

A dirla tutta, secondo alcune fonti, la città di Londra era stata segretamente consultata da parte dei dirigenti olimpici nel 2014, per sapere se fosse stata interessata a subentrare al Brasile, troppo indietro sulla tabella di marcia nei preparativi. A Londra era già successo di gestire in emergenza un’Olimpiade. Quella del 1908, cui l’Italia dovette rinunciare a causa della disastrosa eruzione del Vesuvio. Tant’è!
L’area, di 970mila m² su cui insistono due laghi, è nelle vicinanze del villaggio olimpico, e potrà accogliere 15.000 spettatori. Il “Campo de Golfe Olimpico”, disegnato dall’americano Gil Hanse, sarà in seguito utilizzato come Campo pubblico, con l’obiettivo di diffondere il gioco del Golf in Brasile.
Caratterizzato da fondo sabbioso e dalla totale assenza di alberi, il percorso è un par settantuno di 6.720 metri, con ampi fairway e insidiosi bunker, a simiglianza dei links britannici: molto tecnico, adeguato a un gioco di massimo livello. Il manto erboso per fairway, rough, e aree di partenza è stato realizzato con Zeon Zoysia, e con Paspalum vaginatum per i green, entrambe essenze native di quella regione caratterizzata da caldo estremo. Robuste, resistenti alla siccità e tolleranti l’azione dell’acqua salmastra, determinano una eccellente superficie di gioco. Il presidente della Federazione Golf brasiliana, Paul Pacheco, così si è espresso: “Si tratta di un campo molto impegnativo. La sua posizione aperta lo rende potenzialmente ventoso, aumentando così il coefficiente di difficoltà dei giocatori. Oltre a soddisfare i requisiti tecnici, offre spettacolari scenari del mare e dei monti circostanti”.
Le competizioni avranno luogo dall’undici al 20 agosto: Dal 6 al nove il torneo femminile, e dal 12 al quindici quello maschile.
Dal debutto a Parigi del 1900, questa di Rio de Janeiro è la terza presenza del golf nella storia dei Giochi olimpici. Per trovare la precedente, dobbiamo risalire a quella di Saint Louis del 1904 (giacca e cravatta per gli uomini, copricapo e abiti lunghi per le donne).
Ecco i criteri di ammissione per i giocatori: Massimo sessanta i partecipanti per ognuno dei due tornei, maschile e femminile. Per la selezione si farà ricorso al Ranking mondiale rilevato l’11 luglio 2016, da cui saranno automaticamente estratti i primi quindici maschi, e le prime quindici femmine, sempreché non abbiano a superare il limite di quattro per nazione. Poi, a scalare nell’ordine di classifica, saranno due gli atleti per ogni nazione. Seppur non rientranti in questi criteri, saranno riservati di diritto i posti a un maschio e una femmina per ciascun continente, al fine di dare la possibilità di emergere ai Paesi che non hanno giocatori di grosso calibro. E così, ancor più per il Brasile, per riguardo alla nazione ospitante.
I tornei saranno giocati in settantadue buche con formula Stroke play. Come per le altre specialità, saranno assegnate le medaglie d’oro d’argento e di bronzo, e in caso di parità per ognuno dei primi tre, sarà disputato uno spareggio su tre buche.
E’ chiaro l’impegno di far convergere alle Olimpiadi i migliori giocatori, ma va evidenziato che per ora nessun Paese ha il dominio assoluto di questo sport universale, giacché i grandi tornei sono appannaggio di atleti provenienti da ogni parte del mondo. I Campioni più famosi vorranno partecipare tutti, a contendersi la possibilità di trarre lustro da una medaglia olimpica, seppur che “nessun concorrente potrà permettere che la sua prestazione venga utilizzata a fini pubblicitari durante i Giochi Olimpici”. Per quanto previsto dalle norme sulla partecipazione dei singoli Paesi, risulta chiaro che alcuni importanti atleti di nazioni che vanno per la maggiore, non potranno giocare. Il lasciar fuori grandi Campioni per far posto a figure mediocri, farebbe pensare a una stranezza, ma questo è lo spirito dell’Olimpiade. Al riscontro con il Golf Ranking maschile di oggi, delle 34 nazioni partecipanti, solo gli Stati Uniti sarebbero con 4 giocatori, 22 nazioni con 2, e 12 con uno, tra le quali il Brasile. Per gli italiani è lecito pensare alla partecipazione almeno di Francesco Molinari per i maschi, e Giulia Sergas per le femmine. Sarà possibile che grandi Paesi come Russia, Norvegia, Svizzera, restino non rappresentati.
Paolo Pilla



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