Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Quinto, la 20enne nigeriana era scappata da un Cie

LA PAZIENTE DI DOTTOR PRINCE È UNA MIGRANTE

Era giunta cinque mesi fa con un barcone, voleva abortire


QUINTO - E' una profuga la giovane 20enne nigeriana, sorpresa sabato scorso dagli agenti della squadra mobile di Treviso nell'appartamento di “dottor Prince”, a Quinto, mentre si accingeva ad abortire. La giovane migrante era giunta in Italia solo cinque mesi fa a bordo di un barcone proveniente dalla Libia con cui aveva raggiunto le coste siciliane: dopo l'accompagnamento al centro per l'identificazione e l'espulsione la 20enne era riuscita a fuggire e a raggiungere alcuni famigliari in Emilia Romagna. Questo quanto sono riusciti a ricostruire gli investigatori della squadra mobile di Treviso che stanno svolgendo accertamenti sul conto del sedicente medico abortista nigeriano, un 39enne che lavora come magazziniere a Mestre e da dieci anni vive nella Marca. L'uomo, soprannominato “dottor Prince” nella comunità nigeriana, risulta indagato per abuso della professione medica e violazione dell'articolo 19 della legge 194 che regola appunto la pratica dell'aborto. A finire nei guai ora sarebbe anche la nigeriana di 20 anni che voleva mettere fine alla gravidanza: la giovane sarà probabilmente denunciata sempre per la legge 194 con l'accusa di non essersi rivolta ad una struttura pubblica per abortire. La straniera continua a non collaborare con gli investigatori e si è chiusa nel silenzio. Si tratta del medesimo comportamento di “dottor Prince” che secondo gli investigatori avrebbe compiuto illegalmente decine di operazioni simili.