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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Pronto il logo, coinvolti 15 Comuni e oltre 150mila abitanti

CONEGLIANO-VALDOBBIADENE: CITTÀ EUROPEA DEL VINO

Il 14 febbraio il passaggio di consegne in Portogallo


CONEGLIANO-VALDOBBIADENE - Il logo della capitale europea della cultura enologica è pronto e sarà presentato in anteprima europea domenica 14 febbraio a Reguengos del Monsaraz (Portogallo), in occasione del passaggio delle consegne tra la città portoghese e quella italiana. La nomina risale a fine 2015, quando Recevin, la Rete comunitaria delle 1.000 Città del Vino, riunitasi per l’occasione nella sede del Parlamento Ue, a Bruxelles, aveva decretato Conegliano-Valdobbiadene, l’area in cui si produce il Prosecco Superiore Docg, città europea della cultura enologica con la seguente motivazione: il progetto presentato rappresenta al meglio la continuità di una manifestazione che vuole essere al centro dell’attenzione dell’Europa e del mondo nel promuovere la cultura, l’identità, i paesaggi, i territori del vino”.

In questi giorni il Comitato di coordinamento della Città europea del vino 2016 Conegliano Valdobbiadene lo sta facendo pervenire a tutti i soggetti promotori di iniziative di valorizzazione del territorio. “Sono oltre un centinaio i soggetti che hanno collaborato alla costituzione del dossier di oltre trecento pagine, descrittivo di circa 150 eventi per un valore economico che supera i 5 milioni di euro in valorizzazione, animazione e promozione del territorio – spiega Floriano Zambon, sindaco di Conegliano e attuale presidente nazionale delle città del vino – I primi ad averlo sono stati naturalmente i 15 sindaci della regione del Prosecco Superiore, che sarà sotto i riflettori d’Europa quest’anno proprio grazie a questa investitura”.
Il programma finalizzato al dossier di candidatura era stato elaborato quest’estate dagli uffici turismo delle 15 municipalità che, coordinate da quello di Conegliano, un lavoro che è valso a Bruxelles l’assegnazione del titolo. “Quindici comuni per una popolazione di 150 mila abitanti, 3.200 aziende del comparto con 22 mila ettari agricoli, 5.400 addetti, un sistema culturale e del volontariato che, insieme ad albergatori e ristoratori, costituisce un comparto dedicato all’accoglienza – aggiunge il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese - sono questi gli elementi che hanno qualificato il nostro territorio agli occhi dell’Europa e che ci fanno ben sperare per un’annata che ci vedrà protagonisti a livello europeo nel dibattito sulla cultura enologica. In questo siamo consapevoli di poter contare su tutti quei soggetti che detengono il sapere, come l’Università e la Scuola enologica, ma anche l'Enti di ricerca, Consorzio di tutela e altri".
Ma non basta, aggiunge il sindaco di Valdobbiadene e presidente dell'Osservatorio sul paesaggio: "Sarà un anno in cui si porteranno avanti riflessioni e confronti sul nostro territorio, per la salvaguardia e promozione dello stesso, con spirito collaborativo, mettendo in campo le elevate professionalità e competenze disponibili, per proseguire nel processo virtuoso di crescita sociale ed economica dell'area, anche in vista della prossima e prestigiosissima candidatura a patrimonio UNESCO".
L’anno europeo inizierà ufficialmente domenica 14 febbraio quando a Reguengos del Monsaraz (Portogallo) si terrà ufficialmente il passaggio del testimone della città europea del vino 2016.
“Stiamo attrezzando il territorio per farci trovare pronti all’arrivo di visitatori e turisti solleticati dalla comunicazione che ci deriva da questa investitura – spiega il coordinatore Benedetto De Pizzol – Cartelli di benvenuto in tutti i Comuni, una guida agli eventi in italiano e inglese, un sito web e una campagna social network per informare il territorio. Vogliamo che i primi a cogliere questa opportunità siano i nostri concittadini”.
Un ricco programma d’attività culturali e gastronomiche che animerà per tutto l’anno il territorio dei 15 Comuni: tante piccole Capitali della Cultura Enologica che riaccendono i riflettori sul patrimonio enoturistico italiano. Tra gli eventi istituzionali previsti dalla Città europea del vino quest’anno gli stage universitari che coinvolgeranno Champagne e prosecco superiore, la convention internazionale delle città del vino, i 140 anni della Scuola enologica, il 50 esimo della strada del vino (1966-2016) ed altre iniziative che rientreranno all’interno della Primavera del prosecco superiore, creatura dell’Unpli Veneto.