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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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Il gruppo chiede un rappresentante dei piccoli azionisti in cda

NIENTE TASSE SULLE PERDITE DELLE AZIONI DI VENETO BANCA E POPVI

La proposta di legge dell'Associazione Soci Popolari Venete


TREVISO - Rendere deducibili dalle tasse le perdite subite con il deprezzamento delle azioni di Veneto banca e della Popolare di Vicenza. E' la proposta avanzata dall'Associazione Soci Banche Popolari Venete. Questa possibilità, oggi, è consentita solo alle aziende: l'obiettivo è estenderla anche alle persone fisiche. In sostanza, spiegano i vicepresidenti Francesco Celotto e Matteo Moschini, dopo la quotazione in Borsa le azioni potranno essere vendute a un prezzo quasi certamente molto inferirore a quello di acquisto. Queste perdite potranno essere detratte nella successiva dichiarazione dei redditi oppure (qualora il reddito annuo non fosse sufficiente) o anche nelle annate seguenti.
In questo modo, spiegano i proponenti, molti rispariatori potrebbero recuperare almeno una quota del loro investimento andato in fumo: considerato il livello di imposizione fiscale, circa il 20-30%.
Per questo l'organizzazione ha abbozzato una proposta di legge che invierà ai parlamentari veneti chiedendo di sostenerla per attuare una modifica all'attuale normativa.
L'associazione punta anche a far eleggere un consigliere in rappresentanza dei piccoli investitori nel prossimo cda: “Finora abbiamo ricevuto più di 160 curriculum – continuano Celotto e Moschini –. Dovrà avere competenza ed onestà, per evitare che il consiglio sia formato solo da chi rappresenta gli interessi di fondi, banche e del grande capitale”.
L'associazione ha eletto presidente Enzo Guidotto, ex componente della Comissione parlamentare antimafia ed organizzerà una serie di incontri aperti al pubblico, con vari esperti: i prossimi appuntamenti sono in programma il 12 febbraio a Bassano (Sala Bellavitis, alle 20.30) e il 19 febbraio a Padova (Fornace Carlotta, in zona Sacra Famiglia, stesso orario). Richiesto anche un nuovo incontro con i vertici di Veneto Banca.

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