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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Le priorità del neo commissario provinciale Luca Barattin

ATER, LOTTA AI MOROSI E RIQUALIFICAZIONE DEGLI ALLOGGI

Piano da 33 milioni entro il 2018 per ristrutturare gli immobili


TREVISO - Lotta alla morosità e riqualificare gli alloggi. Sono le priorità per il 2016 dell'Ater di Treviso, l'ente che gestisce l'edilizia sovvenzionata, le ex case popolari, destinate ai cittadini indigenti. Dallo scorso novembre, la struttura trevigiana, come quella delle altre provincie venete, è stata affidata ad un commissario straordinario: Luca Barattin.La nomina di Barattin, decisa dalla Regione, competente sul settore, è consequenziale all’iter di riforma delle Ater del Veneto, che sarà contenuta in una “legge quadro” per razionalizzare l'attuale normativa. “Il mio incarico – ho sottolineato Barattin – rappresenta un passaggio fisiologico in questo percorso di riforma e punta, in attesa delle novità della legge quadro, a garantire continuità nelle attività”.
Il commissario ha illustrato i cardini del piano operativo per il prossimo futuro: "Il mandato  – ha detto Barattin – è iniziato con l'approvazione del bilancio preventivo 2016, i cui numeri indicano chiaramente come l’azienda possa affrontare con serenità le fasi sia operative che strategiche future".
Un elemeto che verrà posto sotto particolare attenzione è quello legato alla morosità: "Su questo terreno - conferma il commissario -, si deve necessariamente distinguere tra la morosità degli inquilini e quella degli enti e istituzioni per locazione di immobili diverse dalla residenza, ad esempio caserme o uffici. I dati a disposizione mostrano che, su un valore di canoni residenziali che si attesta complessivamente intorno ai 7,3 milioni all’anno, il valore non riscosso si colloca a quota un milione circa per anno, corrispondente a quasi il 15% del totale. Si tratta di cifre significative, che descrivono una questione che deve essere risolta con la giusta sensibilità". Per questo si distinguerà tra chi non paga percho si trova in reali condizioni di difficoltà e i furbettti, che non saldano quanto dovuto, pur avendone la possibiltà.
"In questo senso voglio sottolineare che, ad esempio, l’azione di miglioramento dei requisiti energetici degli alloggi va proprio in questa direzione, considerato Il commissario di Ater Treviso, Luca Barattinche la difficoltà a rispettare i pagamenti si annida molto spesso nella incapacità di far fronte a bollette consistenti mentre il canone di affitto è molto contenuto, fino ad un minimo che, per la fascia più debole, è mediamente pari solo a 35 euro al mese".
Il piano prevede un articolato programma di riqualificazione del proprio patrimonio immobiliare: allo scopo sono stati stanziati 5 milioni per l'anno in corso, con una cifra complessiva di 33 milioni di euro nel triennio 2016-2018.
Si tratta prevalentemente di azioni improntate alla riqualificazione urbana, cioè il recupero dell’esistente ed energetica, ponendo una maggiore attenzione sul contenimento delle spese per gli inquilini riducendo i consumi e concentrandosi sulle energie rinnovabili - conclude Barattin -. Non meno importanti saranno gli interventi per la qualificazione e la riqualificazione in senso ambientale, ponendo attenzione alla tipologia dei materiali usati per nuove costruzioni o recuperi, e alla riqualificazione della funzione sociale dell’edilizia agevolata residenziale in collaborazione con gli enti locali anche per dare risposte giuste e in tempi celeri ai bisogni soprattutto della parte più fragile della nostra società".