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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Condannato un 42enne magrebino residente a Roncade

RAPINATA IN CENTRO A MONTEBELLUNA: 3 ANNI E 6 MESI

Il pm aveva chiesto una pena finale di 4 anni e 8 mesi



MONTEBELLUNA
– Tre anni e sei mesi di reclusione per aver picchiato e rapinato una donna di 49 anni in pieno centro a Montebelluna. E' la sentenza pronunciata dai giudici del Tribunale di Treviso nei confronti di una magrebino di 42 anni residente a Roncade, resosi responsabile dell'agguato il 30 dicembre del 2012. Assieme ad altre persone rimaste ignote, secondo la Procura di Treviso l'uomo avrebbe avvicinato la vittima in una via del centro di Montebelluna e avrebbe iniziato a tirarle calci e pugni per portarle via la borsetta. Una volta afferrato il malloppo, il 42enne si era dato alla fuga con i complici senza lasciare tracce. All'interno della borse c'erano 200 euro in contanti, il telefono cellulare della donna e un lettore mp3. La vittima, dopo essersi ripresa dallo choc, era però riuscita a identificare il malvivente in sede di denuncia, così da facilitare le indagini degli inquirenti. La difesa, pur avendo rimediato di fatto il minimo della pena, ha già annunciato che farà ricorso in appello.