Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND ╚ IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE ╚ IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerÓ l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Condannato un 42enne magrebino residente a Roncade

RAPINATA IN CENTRO A MONTEBELLUNA: 3 ANNI E 6 MESI

Il pm aveva chiesto una pena finale di 4 anni e 8 mesi



MONTEBELLUNA
– Tre anni e sei mesi di reclusione per aver picchiato e rapinato una donna di 49 anni in pieno centro a Montebelluna. E' la sentenza pronunciata dai giudici del Tribunale di Treviso nei confronti di una magrebino di 42 anni residente a Roncade, resosi responsabile dell'agguato il 30 dicembre del 2012. Assieme ad altre persone rimaste ignote, secondo la Procura di Treviso l'uomo avrebbe avvicinato la vittima in una via del centro di Montebelluna e avrebbe iniziato a tirarle calci e pugni per portarle via la borsetta. Una volta afferrato il malloppo, il 42enne si era dato alla fuga con i complici senza lasciare tracce. All'interno della borse c'erano 200 euro in contanti, il telefono cellulare della donna e un lettore mp3. La vittima, dopo essersi ripresa dallo choc, era però riuscita a identificare il malvivente in sede di denuncia, così da facilitare le indagini degli inquirenti. La difesa, pur avendo rimediato di fatto il minimo della pena, ha già annunciato che farà ricorso in appello.