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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Giudicato colpevole un imprenditore di 48 anni di Rimini

RAGGIRATA DALL'AMICO IN CHAT: CONDANNATO A 15 MESI

Vittima una dipendente delle Poste, gli ha versato 18 mila euro



TREVISO
– Raggirata dall'amico conosciuto in chat che le aveva promesso una vita assieme. La sfortunata protagonista di questa storia d'amore, finita in un'aula di tribunale, è una dipendente delle Poste di 57 anni. A trarla in inganno, riuscendo a spillarle 18.650 euro in appena tre mesi, è stato un imprenditore di Rimini di 48 anni. Chiamato a rispondere dell'accusa di truffa, l'uomo è stato condannato a un anno e tre mesi di reclusione e al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva da versare alla vittima, che si è costituita parte civile con l'avvocato Andrea Zambon, di 18 mila euro.

Stando alle accuse i due si sarebbero conosciuti in chat e poi avrebbero approfondito l'amicizia su Facebook. Il 48enne si era presentato come un imprenditore attivo nel ramo della costruzioni e delle ristrutturazioni, con cantieri aperti in tutt'Italia e delle commesse importanti per la ricostruzione di edifici dopo il terremoto in Emilia. Entrati in confidenza dopo essersi visti un po' di volte a Treviso, l'imprenditore aveva detto alla donna di aver acquistato un terreno in via Pasteur dove avrebbe costruito una villa: metà sarebbe andata in vendita, l'altra metà sarebbe stata la loro nuova dimora.

Da lì sarebbero nati i problemi: essendo a corto di liquidità per i mancati pagamenti della pubblica amministrazione, l'uomo avrebbe iniziato a chiedere dei prestiti alla sua compagna per mandare avanti i lavori della villa. In tutto quasi 19 mila euro che in più tranche la donna ha versato dall'ottobre al dicembre 2012. Davanti all'ennesima scusa, la 58enne si è insospettita ed è andata a denunciare il fatto ai carabinieri, scoprendo che il suo compagno altro non era che un truffatore.