Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, lotta alla ludopatia: ecco la nuova ordinanza di Ca' Sugana

SCATTA IL GIRO DI VITE SU SLOT MACHINE E VIDEOPOKER

Si potrà giocare solo dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22


TREVISO - Giro di vite all’utilizzo di slot machine e videopoker nel Comune di Treviso. Il sindaco Giovanni Manildo ha infatti firmato un’ordinanza che limita a 8 ore al giorno l’orario di funzionamento degli apparecchi di vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati. Cinque ore in meno rispetto alle 13 giornaliere consentite dalla precedente ordinanza. Le slot potranno funzionare solo dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 tutti i giorni, compresi i festivi. Nelle ore di non funzionamento gli apparecchi dovranno essere spenti tramite l’apposito interruttore elettrico. La nuova ordinanza è il risultato di un lungo processo avviato con l'ordine del giorno n.61 del Consiglio comunale del 29 aprile 2015 ed è il frutto del lavoro di collaborazione svolto dagli uffici comunali, in collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze patologiche dell'ULSS n. 9, con la Questura e con il Presidente della prima commissione consiliare, Sossio Vitale.
L’ordinanza si pone inoltre l'obiettivo di tutelare la propria comunità, limitando l'uso degli apparecchi e congegni automatici ed elettronici da gioco d'azzardo leciti, con l’auspicio che questo provvedimento sia mutuato dalle altre amministrazioni comunali della provincia di Treviso per potenziarne l'efficacia territoriale.

La provincia di Treviso è al 19° posto della lista delle province italiane per raccolta di denaro, pari a 894,00 euro pro capite. Una cifra destinata a salire ancora se si tiene conto dei 14,2 miliardi di euro raccolti in modalità online e quindi non distribuibili a livello territoriale. Inoltre rispetto alla spesa pro capite per gioco d'azzardo, la provincia di Treviso vanta una cifra di 1.086,00 euro pro caèite, rispetto ai 1.400,00 euro della media nazionale (sempre escluse le giocate online).

Merita particolare l'attenzione del gioco negli adolescenti, sia per l'impatto immediato che il comportamento di gioco ha sulla loro vita, sia considerato che il comportamento di gioco evolve nel tempo in modo sempre più problematico.
L’Ulss9 nel 2009 ha avviato un servizio dedicato alla cura del GAP ( gioco d’azzardo patologico). Dall’avvio dell’attività si è passati da 4 persone nel 2009 a 183 persone nel 2014 per un totale (negli anni 2009-2014) di 601 persone .Tra questi più dell’82 per cento sono maschi. I pazienti del Comune di Treviso in carico al servizio dell'Ulss9 sono stati, in sei anni, 31.