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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Assolto Maurizio: non era legale rappresentante della ditta

FATTURA FALSA DA 4 MLN: CONDANNATO RENATO GRIGOLIN

Contestato un pagamento Iva in ritardo da 800 mila euro



SUSEGANA
- Renato Grigolin condannato a un anno e due mesi di reclusione, Maurizio Grigolin assolto perchè non risultava essere legale rappresentante dell'azienda. E' la sentenza pronunciata dal giudice del tribunale di Treviso nei confronti dei due imprenditori ai vertici delle omonime Fornaci accusati dalla procura di Treviso di evasione fiscale. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, i due erano chiamati a rispondere di emissione e incasso di una falsa fattura da 4 milioni di euro al solo scopo di evadere l’Iva, o meglio, di pagarla in ritardo. Nello specifico la fattura incriminata era relativa al trasferimento di beni da una società all’altra (da Fornaci Calce Grigolin a Immobiliare San Michele). Stando al capo d'imputazione sarebbe stata emessa nel settembre 2009, poi sarebbe stata annullata, e infine emessa nuovamente nel settembre 2010. Secondo il pm Massimo De Bortoli, titolare del fascicolo a carico dei Grigolin, il solo scopo sarebbe stato quello di 800 mila euro di Iva 12 mesi più tardi del dovuto. La difesa, rappresentata dall'avvocato Piero Barolo, ha sempre contestato l'impianto accusatorio sostenendo che si era trattato soltanto di un errore formale senza alcuna forma di dolo. Secondo il legale infatti durante il cambio di sede della società, nel 2009, si sarebbe determinato l’annullamento della fattura. Solo 10 mesi più tardi alla Grigolin si sarebbero accorti dell’errore e avrebbero tempestivamente rimediato. In parole povere si trattava non di un comportamento volontario ma solo di uno sbaglio colposo. Il giudice non è stato dello stesso avviso. In ogni caso tra meno di un anno, trattandosi di fatti relativi al 2009, le contestazioni saranno prescritte.