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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Assolto Maurizio: non era legale rappresentante della ditta

FATTURA FALSA DA 4 MLN: CONDANNATO RENATO GRIGOLIN

Contestato un pagamento Iva in ritardo da 800 mila euro



SUSEGANA
- Renato Grigolin condannato a un anno e due mesi di reclusione, Maurizio Grigolin assolto perchè non risultava essere legale rappresentante dell'azienda. E' la sentenza pronunciata dal giudice del tribunale di Treviso nei confronti dei due imprenditori ai vertici delle omonime Fornaci accusati dalla procura di Treviso di evasione fiscale. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, i due erano chiamati a rispondere di emissione e incasso di una falsa fattura da 4 milioni di euro al solo scopo di evadere l’Iva, o meglio, di pagarla in ritardo. Nello specifico la fattura incriminata era relativa al trasferimento di beni da una società all’altra (da Fornaci Calce Grigolin a Immobiliare San Michele). Stando al capo d'imputazione sarebbe stata emessa nel settembre 2009, poi sarebbe stata annullata, e infine emessa nuovamente nel settembre 2010. Secondo il pm Massimo De Bortoli, titolare del fascicolo a carico dei Grigolin, il solo scopo sarebbe stato quello di 800 mila euro di Iva 12 mesi più tardi del dovuto. La difesa, rappresentata dall'avvocato Piero Barolo, ha sempre contestato l'impianto accusatorio sostenendo che si era trattato soltanto di un errore formale senza alcuna forma di dolo. Secondo il legale infatti durante il cambio di sede della società, nel 2009, si sarebbe determinato l’annullamento della fattura. Solo 10 mesi più tardi alla Grigolin si sarebbero accorti dell’errore e avrebbero tempestivamente rimediato. In parole povere si trattava non di un comportamento volontario ma solo di uno sbaglio colposo. Il giudice non è stato dello stesso avviso. In ogni caso tra meno di un anno, trattandosi di fatti relativi al 2009, le contestazioni saranno prescritte.