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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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7 artisti indagano il digitale in un'unica installazione di 42 metri

INAUGURA A TRA LA MOSTRA "LA DISFATTA DELL'IMMAGINE"

Da sabato 6 febbraio a Ca' dei Ricchi, la vernice venerdì 5


TREVISO - La stagione espositiva di TRA a Ca' dei Ricchi continua con "La disfatta dell'immagine". La mostra, curata da Carlo Sala, presenta l'opera di sette autori - Alessandro Calabrese, Giorgio Di Noto, Irene Fenara, Enrico Smerilli, Alberto Sinigaglia, Lamberto Teotino, The Cool Couple - che hanno concepito una serie di fotografie le quali, unite insieme, costituiscono un'unica installazione lunga 42 metri, creando una sorta di labirinto, una stanza in cui il visitatore è invitato a entrare per rapportarsi con le immagini e a interrogarsi sul loro significato e la loro veste formale.

Il passaggio al digitale, il largo uso di tablet e smartphone, il rapporto quotidiano che si è instaurato con i social network e la disponibilità di giacimenti pressoché infiniti di immagini libere sulla rete, hanno portato ad una proliferazione di quest'ultime che presentano un carattere effimero. Lungo tutto il secolo scorso, invece, la fotografia generava delle vere e proprie "icone" che proponevano delle verità politiche, commerciali e storiche. Le immagini d'oggi, all'opposto, non possono avere la presunzione di essere autoreferenziali e immediatamente risolutive, ma devono problematizzare, alludere, interrogare e rimandare ad altre fonti del sapere.

In mostra troveremo quindi delle immagini prive di "certezze" e connaturate da una natura ambigua che si manifesta anche nella loro forma: esse sono infatti realizzate attraverso glitch, errori consapevoli o dalla messa in relazione con altri apparati visivi che mischiano cultura autoriale e vernacolare. Nel compiere questo gesto di deflagrazione, manipolazione o collazione dell'immagine, l'autore si distacca dalla rappresentazione del reale per creare nuovi significati che sono una mera descrizione dell'oggettivo.(...)
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INFO
date: 6 febbraio - 13 marzo 2016
martedì-sabato 10 -13 e 15.30-19.30 / domenica 15.30-19.30 / Ingresso libero