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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Giovanni Lavina, 55enne di Tambre, non dà sue notizie da venerdì

SI CERCA ANCHE NELLA MARCA L'UOMO SCOMPARSO IN ALPAGO

Segnalazione dalla zona del rifugio Posa Puner, a Miane


MEL - Sono riprese alle 7.30 le ricerche di Giovanni Lavina, il cinquantacinquenne di Tambre (BL), scomparso venerdì mattina dopo essersi allontanato in macchina dalla propria abitazione, senza però rinvenirne finora traccia. Quando ieri la sua auto è stata ritrovata parcheggiata a Cordellon, il campo base è stato spostato lì. Oggi sei squadre di soccorritori (molte devono ancora rientrare) sono state suddivise in altrettante aree per perlustrare le strade principali, i sentieri e i punti di ricovero sia nel territorio bellunese, da Passo San Boldo, Trichiana, fino a Lentiai, che in quello trevigiano, facendole partire dal Rifugio Posa Puner, luogo che tra l'altro ha riguardato una segnalazione odierna. Alcuni ragazzi hanno infatti visto, passate da poco le dieci, un uomo corrispondente alla descrizione scendere dalla sterrata in direzione Malga Budui. Una squadra è stata quindi inviata a effettuare la verifica e contestualmente sono stati allertati anche i carabinieri di Miane. Alle 8 un'unità cinofila molecolare del Soccorso alpino ha avviato la propria ricerca: al Bloodhound sono stati fatti annusare oggetti appartenenti all'uomo rinvenuti all'interno della macchina e il cane ha subito iniziato a seguire una traccia. Ha marcato una casera, dove probabilmente l'uomo si è fermato, per poi riprendere a seguire la traccia in direzione del Monte Salvedella - sulle cui creste una segnalazione di ieri indicava la sua possibile presenza - bloccato più avanti dalla neve appena caduta. Da quel punto altre due unità cinofile hanno proseguito oltre per circa 400 metri. Oggi sono presenti una cinquantina di persone del Soccorso alpino di Belluno, Prealpi Trevigiane, Alpago e Feltre e dei vigili del fuoco.

In serata, valutate le due giornate di ricerca, le relative informazioni raccolte e i sopralluoghi effettuati, il Soccorso alpino, di concerto con i vigili del fuoco, ha deciso di proseguire domani le ricerche di Giovanni Lavina. In particolare, le squadre del Soccorso alpino si distribuiranno sull'area prealpina trevigiana, da Revine Lago fino a Valdobbiadene, mentre i vigili del fuoco proseguiranno la perlustrazione del territorio bellunese, da Trichiana a Lentiai.