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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Disposto il non doversi procedere per i due professionsiti

"CRESTA" SULLE TASSE DA PAGARE: CONTABILI PRESCRITTI

Farra di Soligo: era entrambi accusati di truffa aggravata



FARRA DI SOLIGO
- Non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Si è chiuso in questo modo il processo a carico dei due titolari di un centro contabile di Farra di Soligo. Trascinati in tribunale da un agente di commercio di Sernaglia della Battaglia (che si era costituito parte civile chiedendo un risarcimento dei danni), i due professionisti erano chiamati a rispondere del reato di truffa aggravata dall'abuso di prestazione d'opera.

Stando a quanto sostenuto dalla Procura di Treviso, a insospettire l'agente di commercio sarebbero state alcune richieste di pagamento giunte dall'Agenzia delle Entrate. Lettere che non avrebbero avuto motivo di esistere considerato che l'uomo avrebbe sempre pagato sia l'Iva che le tasse. L'agente di commercio avrebbe così deciso di andare a controllare la documentazione relativa ai pagamenti dal 1999 al 2008 e avrebbe scoperto che le cifre pagate ai suoi contabili non corrispondevano a quelle versate al Fisco.

In otto anni i suoi due consulenti, sempre secondo la denuncia sporta contro di loro, gli avrebbero sottratto circa 21 mila euro. Nessuna grossa cifra, anzi piccole somme attorno ai dieci euro a versamento in modo da risultare praticamente “invisibili”. I due professionisti però hanno sempre respinto tutte le accuse sostenendo che non sarebbero mai state messe in atto le condotte contestate. In aula è emerso che l'ultimo pagamento “sospetto” risaliva al marzo 2008 e non al dicembre, motivo per cui ogni contestazione risultava già prescritta.