Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Sotto accusa il cardiologo 50enne Alessandro Malavisi

MOLESTIE DURANTE LE VISITE: SPUNTA UN NUOVO CASO

Dodici parti civili costituite: chiedono danni per 200 mila euro



CONEGLIANO
- Un nuovo episodio di presunti abusi su una paziente fa slittare ad aprile l'udienza preliminare per violenza sessuale nei confronti di Alessandro Malavisi, il cardiologo 50enne nato a Venezia ma residente a Mogliano Veneto che operava in un centro di medicina sportiva di Conegliano. Dopo essere stato sospeso dal servizio a causa dell'inchiesta a suo carico, il medico nel frattempo è tornato a esercitare in attesa della sentenza del tribunale di Treviso.

Secondo quanto contestato dagli inquirenti, l'uomo per effettuare un elettrocardiogramma avrebbe fatto spogliare le pazienti facendole restare soltanto in mutande e, se rilevava presunti problemi di circolazione che potevano essere legati alle emorroidi, le avrebbe sottoposte a lunghe e fastidiose ispezioni rettali. Dalle indagini è anche emerso che alcune presunte vittime, dopo essere state visitate dal cardiologo, per paura di avere dei seri problemi di circolazione si sono sottoposte a ulteriori visite da un proctologo scoprendo di non aver nessun problema di emorroidi.

Una beffa insomma che le ha spinte a presentare denuncia contro Malavisi per il comportamento tenuto. Venticinque in tutto le denunce pervenute agli inquirenti, ma tredici di queste sono già state archiviate. Le altre, dopo i doverosi accertamenti, hanno spinto il pm Giovanni Valmassoi a chiedere che il professionista sia processato.

A queste dodici se n'è aggiunta un'altra, e tutte si sono costituite parte civile chiedendo un risarcimento danni compreso tra i 10 e i 10 mila euro ciascuno per un totale che sfiora i 200 mila euro. L’inchiesta era iniziata alla fine dell'estate 2014 quando due donne si erano rivolte alla squadra mobile di Treviso per il trattamento ricevuto all'interno dell'ambulatorio privato di Conegliano, nel quale esercitava Malavisi, per ottenere un semplice certificato di idoneità sportiva non agonistica.

Le denunce, col passare delle settimane, si erano poi moltiplicate. Specializzato in visite medico-sportive e medico sociale di una squadra di calcio della Castellana, Malavisi è accusato di aver praticato lo stesso trattamento a tutte le presunte vittime, tutte tra i 18 e i 45 anni: in primo luogo, durante la visita per l’elettrocardiogramma, sarebbero state invitate a spogliarsi rimanendo soltanto con gli slip per posizionare meglio gli elettrodi. Poi alcune di loro, con la scusa di presunti e improbabili problemi di circolazione legati alle emorroidi diagnosticati al momento, sarebbero state sottoposte alle ispezioni rettali.