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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Raccolta e impieghi in calo, previsto utile di 160 milioni nel 2018

VENETO BANCA, PERDITE PER 882 MILIONI NEL 2015

Approvati dal cda gli schemi preliminari di bilancio


MONTEBELLUNA - Veneto Banca chiude il 2015 con 882 milioni di euro di perdita. Il cda del gruppo montebellunese ha approvato gli schemi preliminari del bilancio di esercizio: il rendiconto consolidato verrà sottoposto alla votazione dell'organismo nella seduta del prossimo 19 febbraio. A settembre il rosso ammontava a 770 milioni, mentre nel 2014 era stato di 968 milioni.
Il risultato netto negativo al 31 dicembre - spiega una nota dell'istituto - "riflette il totale azzeramento degli avviamenti (418 milioni di euro), rettifiche su crediti per 754 milioni di euro –corrispondenti ad un costo del credito di 332 punti base –, accantonamenti al fondo rischi e oneri per 88 milioni di euro e impairment avviamenti riconducibili a Bim per 83 milioni di euro"
La raccolta totale – costituita da raccolta diretta, raccolta amministrata e risparmio gestito – si è collocata a 38,8 miliardi di euro (-4,2% anno su anno e -3,9% rispetto a settembre 2015). Positivo l’andamento del risparmio gestito e amministrato (16,3 miliardi di euro, +2,6% anno su anno e stabile rispetto a settembre 2015). La flessione della raccolta diretta (22,5 miliardi di euro, -8,6% anno su anno e -5,9% rispetto a settembre 2015) ha per lo più riguardato la componente obbligazionaria.
Gli impieghi netti ammontano a 22,7 miliardi di euro (-4,7% anno su anno e -3% rispetto a settembre 2015). La flessione generale dei crediti è ascrivibile sia all’adozione di politiche maggiormente prudenziali con alcun soggetti affidatari che alla domanda di credito ancora non particolarmente vivace.
A fine 2015 il complesso dei crediti deteriorati netti risulta pari a 4,9 miliardi di euro (inclusa la controllata BIM) con un’incidenza sullo stock degli impieghi netti pari al 20,4%. Le sofferenze nette si sono attestate a 1,6 miliardi di euro, con un’incidenza del 6,9% sul totale dei crediti netti.
Il patrimonio netto tangibile si attesta a oltre 1,9 miliardi di euro. I coefficienti patrimoniali s pongono sono in aumento rispetto al settembre scorso: a pieno regime il CET1 è pari al 6,82% ed il Total Capital all’8,56%
Il cda ha anche aggiornato il piano industriale al 2020: invariate le linee guida, gli obiettivi sono stati, in parte, rivisti. In particolare, è previsto un utile netto di circa 160 milioni di euro al 2018 e oltre i 235 milioni di euro al 2020, mentre il CET1 ratio dovrebbe collocarsi al 13,0% nel 2018 e al 14,9% nel 2020.