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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Raccolta e impieghi in calo, previsto utile di 160 milioni nel 2018

VENETO BANCA, PERDITE PER 882 MILIONI NEL 2015

Approvati dal cda gli schemi preliminari di bilancio


MONTEBELLUNA - Veneto Banca chiude il 2015 con 882 milioni di euro di perdita. Il cda del gruppo montebellunese ha approvato gli schemi preliminari del bilancio di esercizio: il rendiconto consolidato verrà sottoposto alla votazione dell'organismo nella seduta del prossimo 19 febbraio. A settembre il rosso ammontava a 770 milioni, mentre nel 2014 era stato di 968 milioni.
Il risultato netto negativo al 31 dicembre - spiega una nota dell'istituto - "riflette il totale azzeramento degli avviamenti (418 milioni di euro), rettifiche su crediti per 754 milioni di euro –corrispondenti ad un costo del credito di 332 punti base –, accantonamenti al fondo rischi e oneri per 88 milioni di euro e impairment avviamenti riconducibili a Bim per 83 milioni di euro"
La raccolta totale – costituita da raccolta diretta, raccolta amministrata e risparmio gestito – si è collocata a 38,8 miliardi di euro (-4,2% anno su anno e -3,9% rispetto a settembre 2015). Positivo l’andamento del risparmio gestito e amministrato (16,3 miliardi di euro, +2,6% anno su anno e stabile rispetto a settembre 2015). La flessione della raccolta diretta (22,5 miliardi di euro, -8,6% anno su anno e -5,9% rispetto a settembre 2015) ha per lo più riguardato la componente obbligazionaria.
Gli impieghi netti ammontano a 22,7 miliardi di euro (-4,7% anno su anno e -3% rispetto a settembre 2015). La flessione generale dei crediti è ascrivibile sia all’adozione di politiche maggiormente prudenziali con alcun soggetti affidatari che alla domanda di credito ancora non particolarmente vivace.
A fine 2015 il complesso dei crediti deteriorati netti risulta pari a 4,9 miliardi di euro (inclusa la controllata BIM) con un’incidenza sullo stock degli impieghi netti pari al 20,4%. Le sofferenze nette si sono attestate a 1,6 miliardi di euro, con un’incidenza del 6,9% sul totale dei crediti netti.
Il patrimonio netto tangibile si attesta a oltre 1,9 miliardi di euro. I coefficienti patrimoniali s pongono sono in aumento rispetto al settembre scorso: a pieno regime il CET1 è pari al 6,82% ed il Total Capital all’8,56%
Il cda ha anche aggiornato il piano industriale al 2020: invariate le linee guida, gli obiettivi sono stati, in parte, rivisti. In particolare, è previsto un utile netto di circa 160 milioni di euro al 2018 e oltre i 235 milioni di euro al 2020, mentre il CET1 ratio dovrebbe collocarsi al 13,0% nel 2018 e al 14,9% nel 2020.