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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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L’assessore al sociale De Nardi: "Solo contatti informali"

NIENTE SPRAR PER VITTORIO VENETO, FREGONA E CAPPELLA MAGGIORE

Scaduti i termini del bando per l'accoglienza di 25 migranti


VITTORIO VENETO - Niente Sprar a Vittorio Veneto, Fregona e Cappella Maggiore. I termini del bando sono scaduti ieri e non è stata presentata alcuna domanda. In mancanza dell’ente attuatore, la cooperativa che avrebbe dovuto gestire il servizio di accoglienza, dunque i tre Comuni devono rinunciare all’adesione al Sistema nazionale di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (cosiddetto S.P.R.A.R.) attraverso cui lo Stato partecipa ai più ampi sistemi europei e internazionali di protezione dei rifugiati e richiedenti asilo. Il bando prevedeva l’accoglienza di 25 persone tra i tre Comuni, di cui 6 tra coloro che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato. Le 25 unità sarebbero state detratte dal numero complessivo dei richiedenti asilo già ospitati sul territorio comunale. “Abbiamo ricevuto dei contatti informali per partecipare al bando – commenta l’assessore al sociale Barbara De Nardi – ma purtroppo da chi non possedeva il requisito di esperienza pluriennale specifica nel settore richiesto dal bando nazionale. Un requisito da cui non si deroga, neanche in caso di associazione tra più realtà, e che di fatto restringe di molto il campo di chi può intervenire. Anche il modesto esito dell’analogo bando proposto dalla Prefettura dimostra i limiti di questa norma”.