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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA È IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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L’assessore al sociale De Nardi: "Solo contatti informali"

NIENTE SPRAR PER VITTORIO VENETO, FREGONA E CAPPELLA MAGGIORE

Scaduti i termini del bando per l'accoglienza di 25 migranti


VITTORIO VENETO - Niente Sprar a Vittorio Veneto, Fregona e Cappella Maggiore. I termini del bando sono scaduti ieri e non è stata presentata alcuna domanda. In mancanza dell’ente attuatore, la cooperativa che avrebbe dovuto gestire il servizio di accoglienza, dunque i tre Comuni devono rinunciare all’adesione al Sistema nazionale di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (cosiddetto S.P.R.A.R.) attraverso cui lo Stato partecipa ai più ampi sistemi europei e internazionali di protezione dei rifugiati e richiedenti asilo. Il bando prevedeva l’accoglienza di 25 persone tra i tre Comuni, di cui 6 tra coloro che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato. Le 25 unità sarebbero state detratte dal numero complessivo dei richiedenti asilo già ospitati sul territorio comunale. “Abbiamo ricevuto dei contatti informali per partecipare al bando – commenta l’assessore al sociale Barbara De Nardi – ma purtroppo da chi non possedeva il requisito di esperienza pluriennale specifica nel settore richiesto dal bando nazionale. Un requisito da cui non si deroga, neanche in caso di associazione tra più realtà, e che di fatto restringe di molto il campo di chi può intervenire. Anche il modesto esito dell’analogo bando proposto dalla Prefettura dimostra i limiti di questa norma”.