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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

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PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

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PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Spettacolo finalista al Premio UBU 2015, vinto sempre da Perrotta con "Ligabue"

"MILITE IGNOTO": L'ULTIMO SPETTACOLO DI MARIO PERROTTA DI SCENA A MIRA

Sabato 13 febbraio al Teatro Villa dei Leoni


MIRA - “Milite Ignoto - Quindicidiciotto”, l’ultimo spettacolo firmato dal Premio Ubu 2015 Mario Perrotta andrà in scena sabato 13 febbraio (ore 21) al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE) all’interno della rassegna di prosa “Punto Teatro”.

“Ho scelto questo titolo, "Milite Ignoto", perché la prima guerra mondiale fu l'ultimo evento bellico dove il milite ebbe ancora un qualche valore anche nel suo agire solitario, mentre da quel conflitto in poi, anzi, già negli ultimi sviluppi dello stesso, il milite divenne, appunto, ignoto. E per ignoto ho voluto intendere "dimenticato": dimenticato in quanto essere umano che ha, appunto, un nome e un cognome”.

Parte da questa considerazione lo spettacolo finalista al Premio UBU 2015, oscar del teatro italiano, come migliore novità italiana: premio comunque assegnato a Mario Perrotta, per la terza volta nella sua carriera, con il progetto “Ligabue”.


Riannodando i fili di una collaborazione tra Mario Perrotta e La Piccionaia, nata nel 2008 con la produzione di “Prima Guerra”, il progetto ha portato non solo alla ripresa dello spettacolo che racconta il conflitto dal fronte austriaco, ma anche alla produzione del nuovo lavoro dal titolo “Milite Ignoto”, che integra il racconto con la visione dal fronte italiano.

Diretto con Paola Roscioli, “Milite Ignoto” racconta il primo, vero momento di unità nazionale: è infatti nelle trincee di sangue e fango che gli “italiani” si sono conosciuti e ritrovati per la prima volta – veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi, accomunati dalla paura e dallo spaesamento per quell’evento più grande di loro. “Uno spaesamento acuito dalla babele di dialetti che risuonavano in quelle trincee – spiega Perrotta -. Per questo ho immaginato tutti i dialetti italiani uniti e mescolati in una lingua di invenzione, una lingua che si facesse carne viva. Ho provato a cucire insieme nella stessa frase quanti più dialetti potevo, cercando le parole che consentissero passaggi morbidi o fratture violente. Ne è venuta fuori una lingua nuova che ha regalato allo spettacolo un suono sconosciuto, ma poggiato sulle viscere profonde del nostro paese”.

Continua Mario Perrotta: “Nella prima guerra mondiale, gradatamente, anche il nemico diventa ignoto, perché non ci sono più campi di battaglia per i "corpo a corpo", dove guardare negli occhi chi sta per colpirti a morte, ma ci sono trincee dalle quali partono proiettili e bombe anonime, senza un volto da maledire prima dell'ultimo respiro. E nuvole di gas che coprono ettari di terreno e radono al suolo interi battaglioni senza un lamento. E aerei che scaricano tonnellate di esplosivo dal cielo e navi che sparano cannonate a centinaia di metri di distanza. Uno sparare nel mucchio insomma, un conflitto spersonalizzato in cui gli esseri umani coinvolti, sono semplici ingranaggi del meccanismo e non più protagonisti eroici della vittoria o della sconfitta. E proprio per questo - come sempre accade nel mio lavoro - andrò controcorrente e la mia attenzione sarà diretta alle piccole storie, agli sguardi e le parole di singoli uomini che hanno vissuto e descritto quegli eventi dal loro particolarissimo punto d’osservazione, perché questo è il compito del teatro, o almeno del mio teatro: esaltare le piccole storie per gettare altra luce sulla grande storia”.

Lo spettacolo è tratto da tratto da “Avanti sempre”di Nicola Maranesi e dal progetto “La Grande Guerra, i diari raccontano” (espressonline.it/grandeguerra/) a cura di Pier Vittorio Buffa e Nicola Maranesi.
E' prodotto da Permàr, Archivio Diaristico Nazionale, dueL e La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, e inoltre riconosciuto dalla Struttura di missione per il centenario della prima guerra mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e scelto da Radio 3 Rai per il centenario della Grande Guerra.

I biglietti sono disponibili in prevendita sia in Villa dei Leoni, sia nel circuito di rivendite Vivaticket e on line suwww.vivaticket.it , al prezzo di 13 euro intero, ridotto 11 euro (under 26, over 65, Soci Coop) con diritto di prevendita. La biglietteria è aperta martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 18. La sera di spettacolo la biglietteria apre alle ore 20.00.

Ultima possibilità di acquisto dei carnet, con il quale gli ultimi quattro spettacoli della Stagione verranno a costare complessivamente 44 euro, senza diritto di prevendita (disponibili solo in Villa dei Leoni). Gli spettacoli che andranno a comporre il carnet sono, oltre a “Milite Ignoto”, “Drammatica elementare” dei Fratelli Dalla Via (27 febbraio), “Per Favore niente eroi” di Teatro Binario Sette (11 marzo) e “Potevo essere io” di Dionisi Teatro – Arianna Scommegna (1 aprile).

La stagione 2015-2016 del Teatro Villa dei Leoni è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, in collaborazione con La Piccionai Centro di Produzione Teatrale e con il Circuito Teatrale Regionale Arteven, la Regione del Veneto, la Città Metropolitana di Venezia, il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo.