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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Rinviato a giudizio un infermiere 50enne di Montebelluna

VIOLENTATA IN OSPEDALE: CAPOSALA A PROCESSO

Vittima una 17enne che non si è costituita parte civile



MONTEBELLUNA
- Violenza sessuale su minore. Un'accusa pesantissima che è costata il rinvio a giudizio a un infermiere 50enne di Montebelluna, all'epoca dei fatti caposala all'ospedale San Valentino, accusato di aver abusato di una paziente di 17 anni che aveva in cura.

L'uomo, difeso dall'avvocato Ivana Taschin, non ha scelto nessun rito alternativo per poter dimostrare la propria innocenza a dibattimento. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 20 settembre. La vicenda appare però poco chiara, tant'è che la vittima ha scelto di non costituirsi parte civile.

L’imputato, dal canto suo, ha infatti sempre negato ogni accusa sostenendo inoltre che tra lui e la ragazzina non ci sarebbe nemmeno mai stato alcun rapporto sessuale.  L’Ulss 8, come annunciato dall'allora direttore generale Bortolo Simoni, quando era scoppiata l'inchiesta il caposala era stato spostato dal reparto in attesa del pronunciamento del tribunale: il suo nuovo ruolo prevedeva un lavoro d' ufficio senza poter avere contatti con il pubblico.

Secondo quanto contestato dalla Procura di Treviso, il 50enne avrebbe approfittato sessualmente della minore quand'era ricoverata in reparto. La violenza sessuale si sarebbe consumata in una stanza "aperta al pubblico" nella quale, in ogni istante, sarebbero potuti entrare i colleghi del caposala. Circostanza che la difesa considera poco plausibile.

Per gli inquirenti, anche a fronte dell'incidente probatorio in cui la 17enne è stata ascoltata dal gip, il racconto della presunta vittima è credibile e la denuncia quindi fondata. Dalle parole della vittima l'infermiere, approfittando del proprio ruolo, avrebbe prima fatto degli innocenti complimenti alla 17enne e poi sarebbe passato alle proposte indecenti, fino alle molestie sessuali e allo stupro. La 17enne, angosciata da quell'episodio, sarebbe rimasta in silenzio fino a quando venne dimessa. Ma rientrata in famiglia avrebbe trovato la forza di confidarsi con i familiari facendo scattare l’indagine.