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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Rinviato a giudizio un infermiere 50enne di Montebelluna

VIOLENTATA IN OSPEDALE: CAPOSALA A PROCESSO

Vittima una 17enne che non si è costituita parte civile



MONTEBELLUNA
- Violenza sessuale su minore. Un'accusa pesantissima che è costata il rinvio a giudizio a un infermiere 50enne di Montebelluna, all'epoca dei fatti caposala all'ospedale San Valentino, accusato di aver abusato di una paziente di 17 anni che aveva in cura.

L'uomo, difeso dall'avvocato Ivana Taschin, non ha scelto nessun rito alternativo per poter dimostrare la propria innocenza a dibattimento. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 20 settembre. La vicenda appare però poco chiara, tant'è che la vittima ha scelto di non costituirsi parte civile.

L’imputato, dal canto suo, ha infatti sempre negato ogni accusa sostenendo inoltre che tra lui e la ragazzina non ci sarebbe nemmeno mai stato alcun rapporto sessuale.  L’Ulss 8, come annunciato dall'allora direttore generale Bortolo Simoni, quando era scoppiata l'inchiesta il caposala era stato spostato dal reparto in attesa del pronunciamento del tribunale: il suo nuovo ruolo prevedeva un lavoro d' ufficio senza poter avere contatti con il pubblico.

Secondo quanto contestato dalla Procura di Treviso, il 50enne avrebbe approfittato sessualmente della minore quand'era ricoverata in reparto. La violenza sessuale si sarebbe consumata in una stanza "aperta al pubblico" nella quale, in ogni istante, sarebbero potuti entrare i colleghi del caposala. Circostanza che la difesa considera poco plausibile.

Per gli inquirenti, anche a fronte dell'incidente probatorio in cui la 17enne è stata ascoltata dal gip, il racconto della presunta vittima è credibile e la denuncia quindi fondata. Dalle parole della vittima l'infermiere, approfittando del proprio ruolo, avrebbe prima fatto degli innocenti complimenti alla 17enne e poi sarebbe passato alle proposte indecenti, fino alle molestie sessuali e allo stupro. La 17enne, angosciata da quell'episodio, sarebbe rimasta in silenzio fino a quando venne dimessa. Ma rientrata in famiglia avrebbe trovato la forza di confidarsi con i familiari facendo scattare l’indagine.