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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Monastier, Coletto: “Un bel passo avanti per la sanità trevigiana"

TRE NUOVE SALE E IL ROBOT "LEONARDO" PER LA CLINICA GIOVANNI XXIII

Investiti 5 milioni dalla Regione per queste novità tecnologiche


MONASTIER - Il “Da Vinci”, uno degli ultimi ritrovati della tecnologia chirurgica robotica, entra in attività anche alla Clinica privata-convenzionata Giovanni XXIII di Monastier. Il sofisticato macchinario ha trovato posto nel nuovo Gruppo Operatorio inaugurato oggi nella struttura sanitaria, alla presenza di numerose autorità regionali, provinciali e locali e del Direttore Generale dell’Ulss 9 di Treviso Francesco Benazzi. La benedizione è stata impartita dal Vescovo di Treviso, Monsignor Gianfranco Agostino Gardin.
Si tratta di un investimento di circa 5 milioni di euro, grazie ai quali, oltre all’acquisto del “Da Vinci” per la chirurgia generale, in particolare addominale, e quella urologica, e di un secondo robot per la chirurgia ortopedica, è stato possibile creare un nuovo gruppo operatorio formato da tre sale, dotate anche di flusso laminare, un sistema di sicurezza certificato “Iso” che garantisce la totale sterilità del campo operatorio.
“Ancora un bel passo avanti per la sanità veneta e trevigiana – sottolinea l’Assessore alla Sanità Luca Coletto, impossibilitato a partecipare perché impegnato a Roma nella Conferenza delle Regioni che ha dato il via libera definitivo al riparto del Fondo Sanitario Nazionale 2016 – che viene da un privato convenzionato assieme al quale lavoriamo in sintonia per realizzare sinergie virtuose, e che ha il merito di saper investire in innovazione tecnologica e professionalità. Ognuno facendo la propria parte, pubblico e privato costituiscono in Veneto un vero esempio di integrazione a tutto vantaggio di quello che è il comune obiettivo: la salute delle persone”. Una delle tre sale operatorie è “ibrida”, e vi si potranno svolgere sia attività di chirurgia pura, sia di diagnostica interventistica con angiografo.