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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Una lavanderia deve compilare 634 campi, il 15% in più

"ANCORA TROPPA BUROCRAZIA NEGLI STUDI DI SETTORE"

La denuncia in un'analisi di Confartigianato della Marca


TREVISO - "Speravamo che la partita sugli studi di settore fosse conclusa dopo la sbandierata semplificazione annunciata dall'Agenzia delle Entrate. Invece no". Confartigianato Marca Trevigiana torna a denunciare l'eccesso di burocrazia degli studi di settore, lo strumento con cui il Fisco valuta le Renzo Sartori, presidente provinciale Confartigianatocaratteristiche e i ricavi di imprese e lavoratori autonomi.
Ad oggi sono disponibili i modelli degli studi di settore da allegare alla prossima dichiarazione dei redditi e, da un controllo a campione, non risulta alcuna semplificazione nella compilazione - conferma il presidente Renzo Sartori -. Il numero dei campi da completare, ovvero di informa-zioni richieste nel 2015 rispetto al 2014, non è diminuito. I dati devono intendersi ovviamente aggiuntivi rispetto alle informazioni già richieste per la dichiarazione dei redditi, dell’Irap e dell’Iva".
Per citare un caso, le lavanderie devono compilare 634 campi: "Anche dove sembra esserci un contenimento, così non è, dal momento che è venuta meno solo la richiesta di informazioni non funzionali alla compilazione dello studio, bensì alla sua evoluzione - continua Sartori -  Quando è andata bene i campi richiesti sono rimasti gli stessi, ma nel 92% dei casi sono aumentati tra il 2014 e il 2015, con incrementi record del 15% per le lavanderie".
Secondo l'associazione di categoria, una piccola impresa per  fornire al proprio consulente le informazioni necessarie alla compilazione del documento deve impegnare almeno una giornata di lavoro. Soprattutto perchè i dati coincidono solo in minima parte con quelli degli altri adempimenti contabili. Perlopiù, in fatti, si tratta di informazioni relative all’organizzazione ed alla modalità di funzionamento dell’impresa: dal quantitativo di materie prime impiegate al numero di ingredienti usati nelle preparazioni alimentari, dalla lunghezza degli scaffali, alle stime del valore di beni strumentali in base al prezzo d'acquisto. Non solo: "Dimenticare di indicare un transpallet o sbagliare la misurazione della lunghezza degli scaffali comporta l’inesorabile applicazione di sanzioni". 
Da tempo la Confartigianato chiede una revisione degli studi e ribadisce, ad esempio, come scostamenti anche minimi negli indici di coerenza (ovvero la presenza di anomalie nella compilazione dei documenti) facciano scattare accertamenti sull'intera attività aziendale.