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Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/167: SU IL SIPARIO SULL'ITALIAN PRO TOUR 2017

Enrico Di Nitto si aggiudica il 78░ Open Nazionale


CERVIA - Si è alzato il sipario sull’Italian Pro Tour 2017, il circuito di gare nazionali e internazionali che, per dirla con le parole del Presidente FIG “riveste da anni un ruolo decisivo per accrescere la competitività dei nostri giocatori, ed è linfa vitale per...continua

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Una lavanderia deve compilare 634 campi, il 15% in pi¨

"ANCORA TROPPA BUROCRAZIA NEGLI STUDI DI SETTORE"

La denuncia in un'analisi di Confartigianato della Marca


TREVISO - "Speravamo che la partita sugli studi di settore fosse conclusa dopo la sbandierata semplificazione annunciata dall'Agenzia delle Entrate. Invece no". Confartigianato Marca Trevigiana torna a denunciare l'eccesso di burocrazia degli studi di settore, lo strumento con cui il Fisco valuta le Renzo Sartori, presidente provinciale Confartigianatocaratteristiche e i ricavi di imprese e lavoratori autonomi.
Ad oggi sono disponibili i modelli degli studi di settore da allegare alla prossima dichiarazione dei redditi e, da un controllo a campione, non risulta alcuna semplificazione nella compilazione - conferma il presidente Renzo Sartori -. Il numero dei campi da completare, ovvero di informa-zioni richieste nel 2015 rispetto al 2014, non è diminuito. I dati devono intendersi ovviamente aggiuntivi rispetto alle informazioni già richieste per la dichiarazione dei redditi, dell’Irap e dell’Iva".
Per citare un caso, le lavanderie devono compilare 634 campi: "Anche dove sembra esserci un contenimento, così non è, dal momento che è venuta meno solo la richiesta di informazioni non funzionali alla compilazione dello studio, bensì alla sua evoluzione - continua Sartori -  Quando è andata bene i campi richiesti sono rimasti gli stessi, ma nel 92% dei casi sono aumentati tra il 2014 e il 2015, con incrementi record del 15% per le lavanderie".
Secondo l'associazione di categoria, una piccola impresa per  fornire al proprio consulente le informazioni necessarie alla compilazione del documento deve impegnare almeno una giornata di lavoro. Soprattutto perchè i dati coincidono solo in minima parte con quelli degli altri adempimenti contabili. Perlopiù, in fatti, si tratta di informazioni relative all’organizzazione ed alla modalità di funzionamento dell’impresa: dal quantitativo di materie prime impiegate al numero di ingredienti usati nelle preparazioni alimentari, dalla lunghezza degli scaffali, alle stime del valore di beni strumentali in base al prezzo d'acquisto. Non solo: "Dimenticare di indicare un transpallet o sbagliare la misurazione della lunghezza degli scaffali comporta l’inesorabile applicazione di sanzioni". 
Da tempo la Confartigianato chiede una revisione degli studi e ribadisce, ad esempio, come scostamenti anche minimi negli indici di coerenza (ovvero la presenza di anomalie nella compilazione dei documenti) facciano scattare accertamenti sull'intera attività aziendale.