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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Padova, in cella Davide Cavazza, Cristian Gabrieli e Rej Relandini

RAPINATORI INCASTRATI GRAZIE ALLE TELECAMERE

Banda di sinti sgominata dai carabinieri, quattro i colpi commessi


PADOVA - Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza i carabinieri del comando provinciale di Padova sono riusciti a identificare e ad arrestare una banda di sinti che nel corso del 2015 aveva messo a segno almeno quattro rapine messe a segno in esercizi pubblici del padovano.
A finire in cella su ordinanza di custodia cautelare in carcere Davide Cavazza, nato Rovereto e residente Loreggia; Cristian Gabrieli, nato Cittadella e residente Castelfranco; Rej Relandini, nato Montebelluna e residente Vedelago. Devono tutti rispondere di rapina a mano armata in danno di esercizi pubblici, furti e ricettazione.
Fondamentale, come detto, l'aiuto dell'occhio elettronico di alcuni dei bersagli della banda: i rapinatori indossavano delle tutte bianche usa e getta e usavano la stessa arma, un fucile a canne mozze. Individuate, sempre grazie alle telecamere, le auto che il gruppo usava per le rapine, un Audi bianca, rubata in un concessionario di Castello di Godego, il 20 settembre 2015 e una Bmw blu rubata ad un concessionario di Padova il 3 novembre 2015.