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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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Padova, in cella Davide Cavazza, Cristian Gabrieli e Rej Relandini

RAPINATORI INCASTRATI GRAZIE ALLE TELECAMERE

Banda di sinti sgominata dai carabinieri, quattro i colpi commessi


PADOVA - Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza i carabinieri del comando provinciale di Padova sono riusciti a identificare e ad arrestare una banda di sinti che nel corso del 2015 aveva messo a segno almeno quattro rapine messe a segno in esercizi pubblici del padovano.
A finire in cella su ordinanza di custodia cautelare in carcere Davide Cavazza, nato Rovereto e residente Loreggia; Cristian Gabrieli, nato Cittadella e residente Castelfranco; Rej Relandini, nato Montebelluna e residente Vedelago. Devono tutti rispondere di rapina a mano armata in danno di esercizi pubblici, furti e ricettazione.
Fondamentale, come detto, l'aiuto dell'occhio elettronico di alcuni dei bersagli della banda: i rapinatori indossavano delle tutte bianche usa e getta e usavano la stessa arma, un fucile a canne mozze. Individuate, sempre grazie alle telecamere, le auto che il gruppo usava per le rapine, un Audi bianca, rubata in un concessionario di Castello di Godego, il 20 settembre 2015 e una Bmw blu rubata ad un concessionario di Padova il 3 novembre 2015.