Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: ╚ GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Padova, in cella Davide Cavazza, Cristian Gabrieli e Rej Relandini

RAPINATORI INCASTRATI GRAZIE ALLE TELECAMERE

Banda di sinti sgominata dai carabinieri, quattro i colpi commessi


PADOVA - Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza i carabinieri del comando provinciale di Padova sono riusciti a identificare e ad arrestare una banda di sinti che nel corso del 2015 aveva messo a segno almeno quattro rapine messe a segno in esercizi pubblici del padovano.
A finire in cella su ordinanza di custodia cautelare in carcere Davide Cavazza, nato Rovereto e residente Loreggia; Cristian Gabrieli, nato Cittadella e residente Castelfranco; Rej Relandini, nato Montebelluna e residente Vedelago. Devono tutti rispondere di rapina a mano armata in danno di esercizi pubblici, furti e ricettazione.
Fondamentale, come detto, l'aiuto dell'occhio elettronico di alcuni dei bersagli della banda: i rapinatori indossavano delle tutte bianche usa e getta e usavano la stessa arma, un fucile a canne mozze. Individuate, sempre grazie alle telecamere, le auto che il gruppo usava per le rapine, un Audi bianca, rubata in un concessionario di Castello di Godego, il 20 settembre 2015 e una Bmw blu rubata ad un concessionario di Padova il 3 novembre 2015.