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Golf
PILLOLE DI GOLF/177: I GIORNALISTI GOLFISTI SONO SALITI IN MONTAGNA

Ad Asiago, Petersberg e St. Vigil l'"Alps tour" dell'Aigg


TREVISO - Per il secondo anno consecutivo, con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti ci siamo concessi un trio di gare di montagna su mete belle e impegnative, in Veneto e in Alto Adige: il Golf Asiago nell’altipiano dei Sette Comuni, il Petersberg a Monte San Pietro - Nova...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/176: IN PORTOGALLO IL CAMPIONATO EUROPEO DI GOLF PARALIMPICO

Tra i protagonisti azzurri anche Pietro Andrini di Ca' della Nave


QUINTA DO LAGO - È talvolta impressionante pensare a dove può arrivare l’essere umano con la propria volontà. Persone portatrici di gravissimi handicap, come la cecità, che riescono a praticare determinate discipline sportive, financo lo sci. In questo caso...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/175: PARLA INGLESE L'OPEN DE FRANCE

Tommy Fleetwood vince l'evento Rolex Series di Parigi


PARIGI - È partito il giorno 29 giugno a Guyancourt, al golf National nei pressi di Parigi, il maggior incontro della stagione golfistica 2017, l’evento Rolex Series del Tour europeo “Race to Dubai”, l’HNA Open de France. È una tappa importante del circuito...continua

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Padova, in cella Davide Cavazza, Cristian Gabrieli e Rej Relandini

RAPINATORI INCASTRATI GRAZIE ALLE TELECAMERE

Banda di sinti sgominata dai carabinieri, quattro i colpi commessi


PADOVA - Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza i carabinieri del comando provinciale di Padova sono riusciti a identificare e ad arrestare una banda di sinti che nel corso del 2015 aveva messo a segno almeno quattro rapine messe a segno in esercizi pubblici del padovano.
A finire in cella su ordinanza di custodia cautelare in carcere Davide Cavazza, nato Rovereto e residente Loreggia; Cristian Gabrieli, nato Cittadella e residente Castelfranco; Rej Relandini, nato Montebelluna e residente Vedelago. Devono tutti rispondere di rapina a mano armata in danno di esercizi pubblici, furti e ricettazione.
Fondamentale, come detto, l'aiuto dell'occhio elettronico di alcuni dei bersagli della banda: i rapinatori indossavano delle tutte bianche usa e getta e usavano la stessa arma, un fucile a canne mozze. Individuate, sempre grazie alle telecamere, le auto che il gruppo usava per le rapine, un Audi bianca, rubata in un concessionario di Castello di Godego, il 20 settembre 2015 e una Bmw blu rubata ad un concessionario di Padova il 3 novembre 2015.