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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Dai sedici anni del primo grado, condanne ridotte a nove

DUE ETTI DI COCAINA IN CASA: PENE DIMEZZATE IN APPELLO

alla sbarra il 36enne Giuseppe Ruju e la 30enne Giuliana Battois



ZERO BRANCO
– Dimezzate le condanne in appello ai coniugi di Zero Branco scoperti con la droga in casa. Dopo aver rimediato in primo grado rispettivamente nove anni e due mesi e sette anni e sei mesi di reclusione, il 36enne di origini veneziane Giuseppe Ruju è passato a cinque anni di carcere, mentre la moglie Giuliana Battois, 30enne padovana, a tre anni e otto mesi.

Difesi entrambi dall'avvocato Mauro Serpico, i due coniugi erano finiti in manette nel giugno dello scorso anno dopo che la Squadra Mobile di Venezia, impegnata in un'operazione di controllo del territorio, li aveva scoperti con 200 grammi di cocaina in casa, di cui 145 di sostanza purissima, e 40 grammi di marijuana.

Sotto sequestro erano finiti anche un bilancino di precisione, alcuni coltelli e pugnali oltre a delle armi giocattolo alle quali era stato rimosso il tappo rosso. Secondo gli inquirenti i due coniugi sarebbero stati soliti smerciare piccoli quantitativi di droga tra Mestre, Mogliano Veneto e Treviso.