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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Treviso, domenica il ricovero e il trasferimento d'urgenza a Padova

STRONCATO DA UN MALE INCURABILE, MUORE 28ENNE

Riccardo Meneghetti viveva a San Zeno, il dolore degli amici


TREVISO - Una malattia degenerativa e incurabile al fegato lo ha sconfitto, ad appena 28 anni, dopo anni e anni di battaglia e di cure mediche che si sono purtroppo rivelate inutili di fronte ad una fine inesorabile, segnata dal destino. Questa la tragica vicenda di un giovane trevigiano, Riccardo Meneghetti che è morto domenica scorsa presso l'ospedale di Padova.
Il 28enne era stato ricoverato sabato mattina presso il Ca' Foncello di Treviso ma l'aggravarsi del suo quadro clinico ha indotto i medici a disporne il trasferimento presso il nosocomio di Padova, sabato pomeriggio, per cure più specifiche. L'ultima tappa di un lungo calvario. Riccardo Meneghetti, già in coma, dopo alcune ore di agonia, si è arreso definitivamente, spegnendosi lunedì, verso le 10.30 del mattino.
Il ragazzo, descritto da tutti come un giovane dalla grande bontà d'animo, aveva trascorso le ultime ore prima di essere ricoverato con alcuni amici, a Treviso. Riccardo viveva con la madre, Diana Coppo, a Sant'Antonino: nel quartiere come nel centro di Treviso, soprattutto nei principali locali della movida trevigiana, il 28enne era molto conosciuto e amato.
La notizia si è sparsa rapidamente fin da lunedì, attraverso i social, soprattutto su Facebook. Dopo aver frequentato il centro di formazione professionale di Lancenigo il giovane aveva lavorato alcuni anni come panettiere, al panificio “Gritti” di via Montello a Treviso.
Di recente, nonostante il male da cui era affetto, aveva ripreso a lavorare presso un supermercato di Treviso. Poteva essere un nuovo inizio per un ragazzo che in tanti definiscono come volonteroso e con tanta voglia di vivere. Così non è stato e come un fulmine è arrivata la sua morte. I funerali di Riccardo Meneghetti saranno celebrati sabato mattina alle 10.30 presso la chiesa parrocchiale di San Zeno. Gli amici, tanti quelli che hanno manifestato il proprio dolore, del 28enne si stanno già mobilitando per essere presenti ad una cerimonia molto sentita. “Ti amerò per sempre fratello mio”: con questo post, carico di affetto, Fabio De Meo, barista del “Bottegon” e uno dei migliori amici di Riccardo, ha voluto rendere omaggio al 28enne. E' stato lui tra i primi a ricevere la drammatica notizia direttamente da Padova, attraverso la fidanzata di “Rich” (così in molti lo chiamavano) che è rimasta fino all'ultimo istante al capezzale del 28enne. Fino al termine di un'esistenza troppo breve.