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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Giovedì 18 e venerdì 19 le Giornate di studio sul paesaggio

QUANDO L'UOMO TORNA A VOLER BENE AL BOSCO...ANCHE IN CITTÀ

Alla Fondazione Benetton il focus "Sul ritorno del bosco"


TREVISO - La Fondazione Benetton Studi Ricerche riunisce, giovedì 18 e venerdì 19 febbraio, nella sua sede di Treviso, un gruppo di esperti di fama internazionale per approfondire e discutere sul tema del ritorno del bosco nel paesaggio contemporaneo. È questo il filo conduttore delle Giornate internazionali di studio sul paesaggio, l’incontro pubblico annuale ideato per promuovere un confronto di idee e un aggiornamento critico legato alla linea di ricerca della Fondazione, in particolare al tema dello studio e la cura dei luoghi.

Sopra il link audio con gli interventi, in ordine, di Marco Tamaro, direttore della Fondazione, Simonetta Zanon e Luigi Latini, coordinatori del Comitato scientifico della Fondazione Benetton.

«La scelta di questo tema per la dodicesima delle nostre Giornate internazionali di studio sul paesaggio» evidenzia Marco Tamaro, direttore della Fondazione «indica l’urgenza di approfondire una riflessione critica su un processo in atto, ben visibile nei paesaggi che ci appartengono, denso di contraddizioni e conflitti, ma anche di segni di riconciliazione. È una riflessione in continuità con un confronto che ci ha visto approfondire nelle edizioni precedenti temi come Curare la terra nel 2014 e Paesaggio e conflitto nel 2015».


«Il tema del ritorno alla terra, già discusso nelle passate edizioni, assume qui una connotazione specifica» anticipa Luigi Latini, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche «ci si interroga infatti sullo scorrere nel nostro mondo di un doppio registro che vede da un lato l’erosione di pascoli e campi incolti per via di un bosco che inesorabile avanza, mentre dall’altro vede intere regioni sconvolte da opere di disboscamento. Questo ritorno del bosco non attraversa soltanto la dimensione territoriale del paesaggio, ma sembra manifestarsi anche nelle città, dal disordine delle periferie ai giardini più accurati, con espressioni che raccolgono e attualizzano il significato di visioni culturali che da sempre individuano nel selvatico una parte imprescindibile del giardino e del paesaggio, oggi visibile nelle aspirazioni di una società che ritrova nella prossimità di un bosco una nuova qualità dell’abitare».

Venti gli esperti internazionali, provenienti da campi disciplinari e ambiti di lavoro tra loro diversi, che si confronteranno nelle due giornate trevigiane progettate dal Comitato scientifico della Fondazione Benetton, con il coordinamento di Luigi Latini e Simonetta Zanon.

Saranno illustrate esperienze fortemente emblematiche. Come farà Peter Walker presentando la Ground Zero Memorial Forest o Georges Descombes con i suoi lavori ispirati al bosco e agli alberi; e ancora, l’esperienza milanese di Boscoincittà riportata da Luca Carra o il “test” di “autorigenerazione” di un paesaggio rappresentato dal bosco spontaneamente cresciuto sul Montello, negli spazi di una polveriera dismessa dopo la fine della Guerra Fredda. A documentare questa interessante vicenda, che vede Fondazione Benetton direttamente coinvolta, sarà il paesaggista tedesco Thilo Folkerts.

Presentazioni, contributi a carattere scientifico ma anche riflessioni culturali e sociologiche. Come quelle sulla mutazione dell’idea del bosco, da luogo di paure e ricettacolo di storie cupe e fantasie, a luogo amico, connesso alla città e agli spazi dell’abitare, oppure del bosco come selva addomesticata, nel suo rapporto con la storia del giardino e del paesaggio.
Naturale il richiamo, a lato dei lavori scientifici, al bosco nella letteratura, con un omaggio affidato a Giuseppe Barbera e Isabella Panfido alle selve ariostesche nell’Orlando Furioso. E di “Alberi” si occupa anche la videoinstallazione del regista Michelangelo Frammartino che verrà proiettata in occasione delle Giornate.

Tutti i lavori possono essere seguiti in diretta streaming nel sito della Fondazione www.fbsr.it. Le relazioni videoregistrare saranno online sul sito di Fondazione Benetton, con abstract proposti attraverso brevi videointerviste ai relatori.


Informazioni
La partecipazione alle giornate è libera, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per ragioni organizzative si prega ugualmente di comunicare alla Fondazione la propria adesione tramite e-mail all’indirizzo fbsr@fbsr.it oppure telefonicamente al numero 0422.5121 (lunedì-venerdì ore 9-13,14-18).
È prevista la traduzione simultanea in italiano e in inglese di tutte le relazioni.
Agli architetti iscritti all’ordine che ne faranno richiesta saranno riconosciuti i crediti formativi.

Info: www.fbsr.it