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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Non è stato possibile nemmeno stabilire se sia stato doloso

INCENDIO ALLA CECCATO: CHIESTA L'ARCHIVIAZIONE

Il rogo aveva distrutto l'azienda di rifiuti il 26 settembre


CASTELFRANCO VENETO – Il rogo che ha distrutto la Ceccato Recycling il 26 settembre scorso rimarrà senza colpevoli. La Procura di Treviso ha infatti chiesto l'archiviazione del fascicolo in quanto non è stato possibile nemmeno stabilire se si sia trattato di un incendio doloso, anche se i sospetti sarebbero fondati. Le fiamme hanno distrutto ogni cosa all'interno della struttura di via Staizza a Salvarosa di Castelfranco Veneto, non permettendo agli inquirenti di trovare tracce di eventuali acceleranti o del punto d'innesco. Del caso si era occupata anche l'antimafia, visto il numero di incendi sospetti che aveva flagellato la Provincia di Treviso negli ultimi mesi. Ma ogni sforzo, almeno per questo singolo episodio, pare essere stato inutile. Quel giorno erano intervenuti otto mezzi dei vigili del fuoco che per ore avevano cercato di avere la meglio sulle fiamme. Non sapendo cosa ci fosse stoccato all'interno del magazzino della ditta, che si occupa di recupero e riciclaggio di rifiuti, il sindaco di Castelfranco Stefano Marcon aveva invitato i cittadini a chiudersi in casa e a non spostarsi se non strettamente necessario. I tecnici dell'Arpav, effettuati i dovuti rilievi, avevano in seguito stabilito che nell'aria non erano fortunatamente presenti sostanze tossiche sopra i limiti di legge per la salvaguardia della salute.