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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Non è stato possibile nemmeno stabilire se sia stato doloso

INCENDIO ALLA CECCATO: CHIESTA L'ARCHIVIAZIONE

Il rogo aveva distrutto l'azienda di rifiuti il 26 settembre


CASTELFRANCO VENETO – Il rogo che ha distrutto la Ceccato Recycling il 26 settembre scorso rimarrà senza colpevoli. La Procura di Treviso ha infatti chiesto l'archiviazione del fascicolo in quanto non è stato possibile nemmeno stabilire se si sia trattato di un incendio doloso, anche se i sospetti sarebbero fondati. Le fiamme hanno distrutto ogni cosa all'interno della struttura di via Staizza a Salvarosa di Castelfranco Veneto, non permettendo agli inquirenti di trovare tracce di eventuali acceleranti o del punto d'innesco. Del caso si era occupata anche l'antimafia, visto il numero di incendi sospetti che aveva flagellato la Provincia di Treviso negli ultimi mesi. Ma ogni sforzo, almeno per questo singolo episodio, pare essere stato inutile. Quel giorno erano intervenuti otto mezzi dei vigili del fuoco che per ore avevano cercato di avere la meglio sulle fiamme. Non sapendo cosa ci fosse stoccato all'interno del magazzino della ditta, che si occupa di recupero e riciclaggio di rifiuti, il sindaco di Castelfranco Stefano Marcon aveva invitato i cittadini a chiudersi in casa e a non spostarsi se non strettamente necessario. I tecnici dell'Arpav, effettuati i dovuti rilievi, avevano in seguito stabilito che nell'aria non erano fortunatamente presenti sostanze tossiche sopra i limiti di legge per la salvaguardia della salute.