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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Le accuse: favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

ANNUNCI ONLINE A LUCI ROSSE: IN DODICI A PROCESSO

Le escort pagavano fino a 120 euro a settimana per pubblicizzarsi



TREVISO
- In dodici dovranno affrontare un processo per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Il gup Silvio Maras li ha infatti rinviati a giudizio e dovranno presentarsi in aula a novembre. L'inchiesta riguarda degli annunci a luci rosse, pubblicati in siti di incontri, attraverso i quali escort e prostitutite procacciavano clienti.

Siti che secondo l'accusa sarebbero stati gestiti da un’organizzazione composta dai proprietari dei domini, da intermediari tra i gestori del sito e le prostitute, da agenti di secondo livello, da fotografi, prestanome e titolari dei conti correnti su cui veniva fatti transitare il denaro versato dalle prostitute per pagare gli annunci.

L'operazione “Duracell”, portata avanti dalla Procura di Udine nel 2011 e approdata a Treviso per competenza territoriale, è dunque sfociata in un processo. L'inchiesta era nata dall’arresto di Ramon Berloso, il 35enne goriziano morto suicida meglio conosciuto come il “killer della balestra”, perchè ritenuto responsabile dell’omicidio di due prostitute.

Per gli inquirenti l’uomo aveva agganciato le sue vittime proprio attraverso i siti incriminati. Nell’inchiesta parallela erano state coinvolte oltre una ventina di persone perché, facendosi pagare le inserzioni "a luci rosse", avrebbero sfruttato l’attività di almeno 32 squillo. Le ragazze facevano le proposte via web, e sempre grazie a internet venivano contattate dai clienti. Ogni due settimane, secondo l'accusa, avrebbero ricevuto dalle lucciole 120 euro per la pubblicità.