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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Condannato il medico di base Pietro Antonino Cutroneo

NON PRESENTE IN AMBULATORIO: UN ANNO E DUE MESI

Assolto con formula piena invece il collega Massimo Boidi



TREVISO
- Un anno e due mesi di reclusione, pena sospesa, per Pietro Antonino Cutroneo. Assolto con formula piena il collega Massimo Boidi. E' l'esito del processo a carico dei due medici di base finiti sotto accusa per il reato di interruzione di pubblico servizio per essersi allontanati dall'ambulatorio, in orario di servizio, non garantendo la continuità assistenziale dell'Ulss 9. In realtà le posizioni dei due professionisti erano ben diverse: Boidi, difeso dall'avvocato Andrea Dolcetta, era accusato di una sola “assenza” datata 18 aprile 2012 nella sede di Roncade.

I testimoni portati in aula avevano però già smontato l'impianto accusatorio in quanto il servizio di continuità assistenziale, in altre parole la guardia medica, non avrebbe l'obbligo di presenza in ambulatorio ma soltanto la reperibilità. Motivo per cui, secondo i giudici, non è stato commesso alcun reato, come sottolineato dal diretto interessato fin dall'inizio.

Più delicata era invece la posizione di Cutroneo: difeso dall'avvocato Luigi Fadalti, il professionista doveva rispondere, oltre all'interruzione di pubblico servizio (in due occasioni nelle sedi di Roncade e Paese il 18 aprile e il 24 settembre 2012), anche dei reati di truffa, appropriazione indebita e peculato (reato quest'ultimo per cui il Tribunale ha disposto il non luogo a procedere).

Stando a quanto sostenuto dal pm Massimo De Bortoli, titolare delle indagini, il medico tra il 3 marzo e il 24 settembre 2012 sarebbe responsabile del reato di truffa per un importo di 866,68 euro. Denaro che avrebbe ingiustamente percepito come compenso dall'Ulss 9 assentandosi dal lavoro di guardia medica e producendo dichiarazioni scritte che ne attestavano invece la presenza.

Il peculato, sempre secondo l'accusa rivelatasi poi infondata, si sarebbe configurato nell'aver prelevato dall'ambulatorio di Roncade 57 confezioni di medicinali, a esclusivo uso ospedaliero, e di averli utilizzati nel suo studio medico privato a Padernello di Paese.

L'appropriazione indebita invece per aver preso ricettari e chiavi d'accesso della guardia medica di Mogliano Veneto dopo essere stato sospeso dall'Ulss 9 in seguito all'apertura dell'inchiesta da parte della magistratura.