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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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VIDEO Operazione della polizia, la ditta era in cassa integrazione

COCAINA, IN CELLA TITOLARE DELLA "CARMA CUCINE"

Amministratore delegato e corriere della droga arrestati


COLLE UMBERTO - In uno scatolone, sistemato su uno scaffale, tra attrezzi e altro materiale che serviva per fabbricare mobili, erano nascosti circa 300 grammi di cocaina purissima, pronta per essere smerciata all'ingrosso. Questo quanto hanno trovato gli agenti della squadra mobile di Treviso, grazie all'ausilio dell'unità cinofila della Guardia di Finanza, all'interno del mobilificio "Carma cucine" di Colle Umberto, in via Primo maggio. A finire in manette, sabato scorso, l'attuale amministratore delegato della ditta, Selim Osmani, albanese di 48 anni, residente a Villorba e con alle spalle alcuni piccoli precedenti per droga. L'azienda, negli ultimi tempi, era passata nelle mani di diversi proprietari: a rilevarla a inizio anno era stato proprio il 48enne, ex operaio del mobilificio. Lo straniero, nonostante le tante commesse da smaltire, aveva messo in cassa integrazione buona parte degli operai che proprio negli ultimi tempi avevano fatto sentire la propria voce sostenendo di non avere mai avuto contatti con il neo proprietario, ora finito in carcere a Santa Bona.
Gli investigatori della squadra mobile sono arrivati a Selim Osmani dopo aver arrestato un “corriere della droga” che si era rifornito proprio dall'imprenditore. Si tratta di un altro cittadino albanese, un 33enne residente in Germania, Fidan Muji. L'uomo è stato fermato sabato mattina per un normale controllo stradale al casello autostradale di Godega di Sant'Urbano: al volante della sua Peugeot stava probabilmente facendo ritorno in Germania. A bordo della sua auto sono stati trovati 110 grammi di cocaina.
Gli investigatori, analizzando gli indirizzi memorizzati dal navigatore satellitare, hanno ricostruito le mete toccate dall'uomo durante il suo soggiorno nella Marca che era cominciato giovedì scorso. Tra gli indirizzi c'era appunto un albergo di Conegliano, dove il 33enne aveva pernottato, e la ditta di Colle Umberto che è stata perquisita alcune ore dopo dalla polizia. Tra i mobili, il legname e le colle il nascondiglio di una insospettabile base di smercio di droga.

Ai nostri microfoni queste le parole del dirigente della squadra mobile di Treviso, Claudio Di Paola.