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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Luisa Rossetto vince la propria battaglia: 13 mila euro di danni

"TESTIMONE INSUFFLATO": CONDANNATO L'AVV. FORZA

Nel corso del processo Moreira, il legale diffamò la commerciante



ODERZO
– Tredicimila euro di risarcimento danni comprese le spese legali e invio degli atti al pm per perseguire per falsa testimonianza un testimone portato dalla difesa. E' la sentenza emessa nei confronti dell'avvocato Antonio Forza, trascinato in tribunale per diffamazione aggravata a mezzo stampa da Luisa Rossetto, una commerciante opitergina assistita dall'avvocato Piergiorgio Sovernigo. La vicenda è nata nel corso del processo a carico di Simone Moreira, la 24enne brasiliana condannata a 2 anni di reclusione per omicidio colposo per la morte della figlia Giuliana Favaro, la bambina di due anni annegata nelle acque del Monticano a Oderzo il 2 settembre 2009. L'avvocato Forza difendeva proprio la brasiliana, e Luisa Rossetto era una testimone. Dopo la sua deposizione in aula (era il 5 ottobre 2010), la donna si sentì diffamata da una frase pronunciata dall'avvocato Forza ai microfoni dei giornalisti: “Non fatemi dire quello che penso di qualcuno che va a insufflare i testimoni, di cui ho la prova peraltro”.