Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/157: IN MALESIA TRIONFA IL "QUASI ITALIANO" ZANOTTI

Tra gli azzurri bene Manassero e Paratore, "tagliato" Molinari


Prova impegnativa, per Nino Bertasio, Edoardo Molinari, Renato Paratore e Matteo Manassero, gli azzurri impegnati al Saujana G&CC di Kuala Lumpur in Malesia, nel torneo dell’European Tour organizzato dal 9 al 12 febbraio in collaborazione con Asian Tour. In palio c’erano 2.810.000...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/156: SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE AL DESERT CLASSIC

A Dubai grandi nomi e... neve, delude Tiger Woods


DUBAI - Dal 2 al 5 febbraio, l’evento dell’European Tour che ha visto la partecipazione di Tiger Woods, e cui prendevano parte anche gli azzurri Matteo Manassero, Renato Paratore e Nino Bertasio. All’Emirates GC di Dubai Par 72. A difendere il titolo, era l’inglese Danny...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/155: I 25 ANNI DEL CLUB "I SALICI" DI TREVISO

Tra gli eventi per l'anniversario anche una Lousiana a due


TREVISO - Domenica 29 gennaio è partita la prima delle gare di corollario, al festeggio delle nozze d’argento che il Golf Club "I Salici" di Treviso celebra quest’anno: una gara di coppia, Louisiana a due. Ho avuto l’opportunità di partecipare anch’io, ed...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Un anno e sei mesi di reclusione per il 46enne Arjan Hoxha

TENTA DI CORROMPERE UN SECONDINO: CONDANNATO

Voleva pagare per pter avere dieci grammi di hashish



TREVISO
- Offre denaro a un agente scelto di polizia penitenziaria per avere dieci grammi di hashish da fumare in cella. Un gesto che è costato ad Arjan Hoxha, 46enne trevigiano di origini albanesi, una condannana un anno e sei mesi di reclusione per il reato di istigazione alla corruzione. I fatti risalgono al 23 aprile del 2012. Il 46enne si trovava detenuto per altra causa nel carcere di Santa Bona in regime di custodia cautelare. Non riuscendo più a sopportare di rimanere dietro le sbarre, l'imputato aveva cercato il modo per alleviare la sua permanenza nella casa circondariale credendo di poter reggere meglio fumandosi uno spinello ogni tanto. Da lì la richiesta avanzata al secondino: “Ti pago se mi lasci telefonare a una persona e mi lasci portare in carcere dieci grammi di hashish”. Netto il rifiuto da parte dell'agente che ha denunciato il fatto facendo scattare l'inchiesta.