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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Nicolò Corso e Vincenzo Zanato rimangono in carcere

BANCAROTTE IN SERIE: CONFERMATE LE MISURE CAUTELARI

Confermati i domiciliari per quattro degli altri 16 indagati



CONEGLIANO
- Il gip Silvio Maras ha sciolto la riserva e ha rigettato tutte le richieste di revoca della misura di custodia cautelare presentate da quella che è stata ribattezzata dagli inquirenti la “cricca delle bancarotte”. Vincenzo Zanato e Nicolò Corso rimangono dunque rinchiusi nel carcere di Santa Bona, mentre Mario Buso, Teresa Calamia, Mario Pietrangelo e Benedetta Collerone Russo restano invece ristretti agli arresti domiciliari. Tutti presenteranno comunque ricorso al tribunale del riesame. Stando a quanto sostenuto dalla Procura di Treviso, Nicolò Corso, commercialista di San Vendemiano, sarebbe il vertice dell'organizzazione. Vincenzo Zanato in alcune circostanze avrebbe invece ricoperto invece il ruolo di prestanome. La lista di aziende che l'organizzazione avrebbe condotto al crac nel corso del 2014 comprende per ora la “Inox film” e la “Alufilm” di Salgareda, “Vetreria veneta” e “La Food group” di Conegliano, la “Power srl” e la “Off interni” di Pieve di Soligo, la “Off interni” di Maserada.