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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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Nicol˛ Corso e Vincenzo Zanato rimangono in carcere

BANCAROTTE IN SERIE: CONFERMATE LE MISURE CAUTELARI

Confermati i domiciliari per quattro degli altri 16 indagati



CONEGLIANO
- Il gip Silvio Maras ha sciolto la riserva e ha rigettato tutte le richieste di revoca della misura di custodia cautelare presentate da quella che è stata ribattezzata dagli inquirenti la “cricca delle bancarotte”. Vincenzo Zanato e Nicolò Corso rimangono dunque rinchiusi nel carcere di Santa Bona, mentre Mario Buso, Teresa Calamia, Mario Pietrangelo e Benedetta Collerone Russo restano invece ristretti agli arresti domiciliari. Tutti presenteranno comunque ricorso al tribunale del riesame. Stando a quanto sostenuto dalla Procura di Treviso, Nicolò Corso, commercialista di San Vendemiano, sarebbe il vertice dell'organizzazione. Vincenzo Zanato in alcune circostanze avrebbe invece ricoperto invece il ruolo di prestanome. La lista di aziende che l'organizzazione avrebbe condotto al crac nel corso del 2014 comprende per ora la “Inox film” e la “Alufilm” di Salgareda, “Vetreria veneta” e “La Food group” di Conegliano, la “Power srl” e la “Off interni” di Pieve di Soligo, la “Off interni” di Maserada.