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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Il direttore Jacopo Beltrame: "Aziende del comparto in buona salute"

PRODUZIONE DELLE CARNI BOVINE IN AUMENTO

Il dato emerge dall'analisi del servizio veterinario dell'Ulss7


CONEGLIANO -  Il servizio veterinario dell'Ulss7 ha registrato, nel 2015, un incremento dell’attività. La produzione di alimenti di origine animale, in particolare delle carni bovine, è in sensibile aumento. Questo il dato che emerge dall’analisi dell’attività svolta nel corso del 2015 dagli operatori del servizio veterinario igiene degli alimenti di origine animale. “Le nostre attività di ispezione e di vigilanza – spiega Jacopo Beltrame, direttore del servizio - sono direttamente proporzionali al fiorente mondo imprenditoriale del settore alimentare presente nel territorio dell’Ulss 7 e il 2015 è stato un anno di notevole attività, a conferma dello stato di “buona salute” delle Aziende di questo comparto. I controlli, che riguardano tutte le fasi, dalla produzione al consumo, sono stati fatti nella grande, media e piccola impresa alimentare, con l’obiettivo sia di tutelare la salute pubblica sia di assicurare una costante formazione-informazione dell’operatore, nello spirito della prevenzione della salute pubblica e della salvaguardia delle produzioni dei nostri imprenditori”.
Controlli sulle carni: Lo scorso anno i veterinari hanno ispezionato e dato il via libera al consumo di 59.093 bovini adulti, con un incremento del 6,57% rispetto al 2014, e di 58.116 vitelli, con un incremento dell’ 11,78%. Oltre ai dati sulle carni bovine risultano interessanti anche quelli relativi ai settori suino e ovino: il primo, con 187 capi macellati presso le abitazioni, accanto ai 2.000 macellati negli stabilimenti autorizzati, conferma come la tradizione dell’allevamento domestico del maiale sopravviva tuttora in parecchie realtà. La macellazione regolare di 296 ovi-caprini testimonia, invece, un progressivo avvicinamento al controllo ufficiale da parte di consumatori di rito islamico. Nel 2015 è proseguita anche una sensibile attività ispettiva sui cinghiali abbattuti, 194 in totale, con un chiaro riflesso sulla tutela del territorio.
Controlli sulle strutture: Nelle strutture di produzione di alimenti di origine animale che operano all’ingrosso i veterinari hanno effettuato 2.135 verifiche; tra queste spiccano i 40 verbali di controllo sul benessere animale durante il trasporto al macello e in fase di abbattimento. Altre 48 ispezioni e 140 campionamenti (che hanno evidenziato 5 non conformità) sono stati fatti sui 48 produttori primari di latte, insaccati, miele, carni di pollame, che vendono direttamente i loro prodotti al consumatore. Controlli sui negozi: Relativamente al commercio al dettaglio di prodotti di origine animale, sui 188 negozi presenti sono state effettuate 54 ispezioni e 30 campionamenti (14 le infrazioni rilevate, in genere relative alla struttura).
Dati export: nel 2015 sono state emesse 227 certificazioni di esportazione; l’export risente ancora, in negativo, dell’embargo nei confronti della Federazione Russa. Qualità: Nella media e grande industria sono state effettuate, complessivamente, 748 ricerche sulle carni di tracce di farmaci usati negli allevamenti, risultate tutte negative. Negative sono risultate, nel 99,9% dei casi, anche le 1.741 ricerche di agenti biologici (batteri), che possono alterare l’idoneità al consumo delle produzioni.