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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Convegno sul tema della Camera di commercio italo-tedesca

IN VENETO BUSINESS IN CRESCITA CON LA GERMANIA

Occorre però più preparazione e approccio più rigoroso


TREVISO - Sempre più imprese trevigiane realizzano componenti per l'industria tedesca, ad esempio dell'automobile: nello stampaggio di materie plastiche, nella meccatronica, nei macchinari. Il Veneto rappresenta il 15% dell'interscambio commerciale tra Italia e Germania, la seconda quota più elevata dopo la Lombardia. E Treviso è tra le provincie in cui il valore degli scambi è maggiore insieme a Vicenza e Padova. La conferma arriva da un convegno organizzato dalla Camera di commercio italo-tedesca, la principale organizzazione bilaterale del comparto, con oltre 600 soci. L'appuntamento, che ha riunito più di 150 imprenditori, era dedicato alle prospettive e agli strumenti a sostegno delle pmi per allargare il loro giro d'affari in Germania.
Secondo Paola Nardini, avvocato e rappresentante dell'ente camerale per Venezia, Treviso, Belluno e Pordenone, però, troppo spesso gli imprenditori locali vanno allo sbaraglio, provando a inserirsi sul mercato teutonico senza adeguata preparazione: ad esempio su normative e regole degli appalti. Mancanza non secondaria in un mercato molto strutturato come quello al di là delle Alpi. Un freno, poi, è rappresentato dalla scarsa efficienza della pubblica amministrazione e dal sistema paese italiano. Secondo Renato Moretto, imprenditore padovano e relatore del convegno, però, il primo cambiamento necessario riguarda l'approcio al business: "La prima regola è mantenere le promesse - spiega -, poi occorre più puntualità e precisione e parlare meno ed ascoltare di più".