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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Convegno sul tema della Camera di commercio italo-tedesca

IN VENETO BUSINESS IN CRESCITA CON LA GERMANIA

Occorre però più preparazione e approccio più rigoroso


TREVISO - Sempre più imprese trevigiane realizzano componenti per l'industria tedesca, ad esempio dell'automobile: nello stampaggio di materie plastiche, nella meccatronica, nei macchinari. Il Veneto rappresenta il 15% dell'interscambio commerciale tra Italia e Germania, la seconda quota più elevata dopo la Lombardia. E Treviso è tra le provincie in cui il valore degli scambi è maggiore insieme a Vicenza e Padova. La conferma arriva da un convegno organizzato dalla Camera di commercio italo-tedesca, la principale organizzazione bilaterale del comparto, con oltre 600 soci. L'appuntamento, che ha riunito più di 150 imprenditori, era dedicato alle prospettive e agli strumenti a sostegno delle pmi per allargare il loro giro d'affari in Germania.
Secondo Paola Nardini, avvocato e rappresentante dell'ente camerale per Venezia, Treviso, Belluno e Pordenone, però, troppo spesso gli imprenditori locali vanno allo sbaraglio, provando a inserirsi sul mercato teutonico senza adeguata preparazione: ad esempio su normative e regole degli appalti. Mancanza non secondaria in un mercato molto strutturato come quello al di là delle Alpi. Un freno, poi, è rappresentato dalla scarsa efficienza della pubblica amministrazione e dal sistema paese italiano. Secondo Renato Moretto, imprenditore padovano e relatore del convegno, però, il primo cambiamento necessario riguarda l'approcio al business: "La prima regola è mantenere le promesse - spiega -, poi occorre più puntualità e precisione e parlare meno ed ascoltare di più".