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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Divergenze sui nomi per il cada del gruppo montebellunese

VENETO BANCA, GRANDI SOCI SPACCATI

Il presidente dell'associazione Carraro si dimette


TREVISO - Spaccatura nell'associazione Per Veneto Banca, che riunisce 222 cosiddetti grandi soci dell'istituto, in possesso dell'8% del capitale dell'istituto montebellunese. Diego Carraro, industriale vicentino, si è dimesso dalla carica di presidente.
All'origine dell'addio di Carraro la divergenza con gli altri membri del direttivo sui nomi che l'associazione intende proporre per il consiglio di amministrazione di Veneto Banca. L'organizzazione, infatti, ha chiesto di inserire due suoi rappresentanti nel board. Secondo la ricostruzione dello stesso Carraro, in un incontro con il presidente Pierluigi Bolla e altri vertici della banca, era stato concordato che l'associazione presentasse una rosa di quattro nomi, da sottoporre alla vaglio del comitato nomine e al parere vincolante della Bce. Ciò nonostante il segretario di Per Veneto Banca Matteo Cavalcante e il consigliere Loris Tosi, avvocato veneziano e docente a Ca' Foscari, hanno avviato un referendum internet tra gli aderenti, per individuare soli due candidati. Vincitori sarebbero risultati lo stesso Cavalcante e un professore universitario milanese. Carraro, però, in disaccordo con l'iniziativa, ha deciso di rimettere il mandato.
Per Bruno Zago, industriale trevigiano del settore cartario e vicepresidente di Per Veneto Banca, ribadisce come vi sia solamente una diversità di vedute nell'approccio più o meno pressante da tenere con l'attuale dirigenza del gruppo montebellunese:  “Carraro, anche per il suo carattere, è molto prudente e, prima di compiere un passo, vuole valutare a lungo tutti gli aspetti – spiega -. Altri, tra i quali mi metto anch'io, ritengono che in certi momenti sia necessario accellerare e muoversi più velocemente. Escludo, però, ci sia stato alcuno screzio o diversità di visione di fondo”.