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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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Divergenze sui nomi per il cada del gruppo montebellunese

VENETO BANCA, GRANDI SOCI SPACCATI

Il presidente dell'associazione Carraro si dimette


TREVISO - Spaccatura nell'associazione Per Veneto Banca, che riunisce 222 cosiddetti grandi soci dell'istituto, in possesso dell'8% del capitale dell'istituto montebellunese. Diego Carraro, industriale vicentino, si è dimesso dalla carica di presidente.
All'origine dell'addio di Carraro la divergenza con gli altri membri del direttivo sui nomi che l'associazione intende proporre per il consiglio di amministrazione di Veneto Banca. L'organizzazione, infatti, ha chiesto di inserire due suoi rappresentanti nel board. Secondo la ricostruzione dello stesso Carraro, in un incontro con il presidente Pierluigi Bolla e altri vertici della banca, era stato concordato che l'associazione presentasse una rosa di quattro nomi, da sottoporre alla vaglio del comitato nomine e al parere vincolante della Bce. Ciò nonostante il segretario di Per Veneto Banca Matteo Cavalcante e il consigliere Loris Tosi, avvocato veneziano e docente a Ca' Foscari, hanno avviato un referendum internet tra gli aderenti, per individuare soli due candidati. Vincitori sarebbero risultati lo stesso Cavalcante e un professore universitario milanese. Carraro, però, in disaccordo con l'iniziativa, ha deciso di rimettere il mandato.
Per Bruno Zago, industriale trevigiano del settore cartario e vicepresidente di Per Veneto Banca, ribadisce come vi sia solamente una diversità di vedute nell'approccio più o meno pressante da tenere con l'attuale dirigenza del gruppo montebellunese:  “Carraro, anche per il suo carattere, è molto prudente e, prima di compiere un passo, vuole valutare a lungo tutti gli aspetti – spiega -. Altri, tra i quali mi metto anch'io, ritengono che in certi momenti sia necessario accellerare e muoversi più velocemente. Escludo, però, ci sia stato alcuno screzio o diversità di visione di fondo”.