Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Maggiori informazioni
Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

VIDEO Blitz a Bassano, spaccio tra Montebelluna e Caerano

NOVE KG DI HASHISH IN AUTO, ARRESTATI FRATELLI PUSHER

Droga ben occultata nell'intercapedine di una portiera


BASSANO DEL GRAPPA - Nove kg di hashish, suddivisi in panetti da un etto e del valore di almeno 35mila euro, nascosti nell'intercapedine di una Peugeot 206 nera: questo quanto hanno trovato i carabinieri di Montebelluna perquisendo la vettura di due fratelli marocchini, Mohamed e Said Riki, di 32 e 30 anni, entrambi arrestati per spaccio. Il blitz dei militari è avvenuto venerdì sera, verso le 19, a Bassano del Grappa, in via Da Vinci, a pochi passi dalla palazzina in cui gli stranieri vivevano. Gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri di Montebelluna erano da almeno una settimana sulle tracce dei due magrebini che smerciavano l'hashish tra Montebelluna e Caerano. Ad avviare l'indagine erano state appunto alcune segnalazioni che indicavano come il 32enne ed il 30enne incontrassero spesso alcuni noti assuntori di droga della zona. Entrambi risultano disoccupati ma regolari sul territorio: l'unica loro fonte di sostentamento era appunto lo smercio della droga.

Ai nostri microfoni il comandante dei carabinieri di Montebelluna, Sabatino Piscitello.