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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Schiavon: "Non si può dare sempre la colpa alla passata gestione"

VENETO BANCA, L'ALLARME DELL'ASSOCIAZIONE AZIONISTI

Ulteriore crollo del valore delle azioni e bilancio ancora critico


TREVISO - La situazione di Veneto Bana resta molto delicata e la preoccupazione dei soci resta molto elevata. A lanciare l'allarme è l'Associzione azionisti di Veneto Banca, il grupo presieduto da Giovanni Schiavon che riunisce quasi un migliaio di piccoli e medi risparmiatori. Il primo timore riguarda il valore delel azioni a cui verrà effettuato l'aumento di capitale e la successiva quotazione in Borsa: per gli azionisti, secondo l'associazione, si profile sempre più il rischio di un'ulteriore pesantissima stangata: "Da più parti giungono voci che l’aumento del capitale sociale verrà fatto a valori ridottissimi (sotto un euro e si parla, addirittura di 30 centesimi per azione - conferma l'ex presidente del Tribunale di Treviso -. Se  ciò rispondesse al vero verrebbe di fatto azzerato il valore di quei soci che non volessero o, peggio, non fossero in grado di aderire all’aumento di capitale".
Preoccupa anche il bilancio 2015, che, come annunciato, si chiuderà con una peridta vicina ai 900 milioni di euro: "Il CdA di Veneto Banca puntualizza che essa è dipesa da 'una rigorosa, decisa ed integrale revisione delle poste di bilancio' - nota Schiavon -. La giustificazione pare a dir poco singolare atteso che anche il bilancio 2014, la semestrale al giugno 2015 e la nove strale di settembre sono stati approvati dall’attuale CdA con identiche motivazioni". Proprio per questo il leader dell'Associazione azionisti chiama in causa le responsabilità degli attuali vertici, in carica da ormai due anni:"La cosa peggiore è che nessuno dice quali sono le vere cause. Voler dare sempre la colpa al passato non è giustificabile"
Di tutti questi temi, l'Associazione Azionisti Veento Banca discuterà in un'assemblea in programma giovedì prossimo, 3 marzo, dalle 19.30 all'Hotel Maggior Consiglio di Treviso.