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Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni promuove un incontro tra i soci in un Campo da Golf, con l’intento di far chiarezza su qualcosa di particolare emerso nella stagione. Puntualizzare,e...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/144: A DUBAI IL DP WORLD TOUR CHAMPIONSHIP

Vince l'inglese Fitspatrick, ad Henrik Stenson la Race to Dubai


DUBAI - Avevamo lasciato i nostri azzurri sull’European Tour al termine del Turkish Airlines Open, con la speranza che Manassero e Paratore conquistassero in Sud Africa la carta per giocare a Dubai. Paratore ce l’ha fatta, e son contento. Manassero no, e mi dispiace. Restano quindi a...continua

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AUDIO: Mirco Lorenzon invita Donald Trump a vederla a Fagarè

"QUELLA FRASE È DI UN SOLDATO, NON DI MUSSOLINI"

"Meglio un giorno da leone che cento anni da pecora"



TREVISO
- Donald Trump invitato nella Marca per conoscere l'origine della frase “Meglio vivere un giorno da leone che cento anni da pecora” che ha attribuito a Mussolini quando in realtà è stata pronunciata (anzi scritta) da un soldato italiano sul muro di una casa a Fagarè della Battaglia. L'iniziativa è di Mirco Lorenzon, assessore alla caccia della Provincia di Treviso. Tutto nasce appunto da polverone planetario suscitato dalla quella frase pronunciata dal miliardario americano in corsa nelle primarie dei repubblicani per strappare la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. Trump ha fatto propria una frase pronunciata da Benito Mussolini, che a sua volta l'aveva copiata. Quella frase ha fatto il giro del mondo grazie a Twitter e all'account che l'ha caricata, traducendola in inglese, che si chiama "ilduce2016" e come foto di profilo ha la faccia dello stesso Mussolini con i capelli del magnate americano. Per Lorenzon, però, la polemica non può cancellare le origini di quella frase che si trovano nella Marca al tempo della Prima Guerra Mondiale, aFagarè della Battaglia, per la precisione. “Donald Trump - spiega l'assessore provinciale - ha fatto conoscere a tutto il mondo una celebre e storica frase scritta da un nostro valoroso soldato sul muro di una casa a Fagarè durante la battaglia del Solstizio nel giugno del 1918”. Muro che poi è stato trasportato nel sacrario militare di Fagarè, dove riposano le spoglie di oltre 10mila caduti, tra i quali anche quelle di un soldato americano.