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Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/197: IL RITORNO DI TOGER WOODS

Il campione di nuovo sul green nel "Torneo degli eroi"


NASSAU - Un evento atteso, e da molti auspicato: il fuoriclasse Tiger Woods 41enne di Cypress (California), si rimette in gioco. È sceso in campo dal 30 novembre al 3 dicembre all’Albany Golf Course (par 72) di Nassau, a New Providence sulle isole Bahamas, praticamente a casa sua,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/196: AD ALICANTE LA SFIDA ITALIA - SPAGNA DEI GIORNALISTI

Vincono gli iberici, ma è festa per tutti


ALICANTE (SPA) - Ad Alicante, il match “Periodistas España-Italia”, la tradizionale sfida dei giornalisti spagnoli nostri antagonisti, in un clima di grande amicizia. È il più cordiale e allegro tra gli incontri internazionali che nella stagione vede i giornalisti...continua

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Polstrada e Direzione del lavoro in un'impresa di Ponzano

DITTA DI TRASPORTI COMMETTE 450 INFRAZIONI

Camionisti alla guida troppo a lungo senza riposi


PONZANO VENETO - Mancati riposi, periodi di guida continuativa ben oltre i limiti di legge ed altre irregolarità. Un'azienda di trasporto di Ponzano Veneto ed i suoi autisti sono accusati di aver commesso 443 infrazioni. La maxi contestazione è il risultato di una verifica congiunta effettuata nella sede operativa della società da parte del personale della Polizia Stradale e della Direzione territoriale del lavoro di Treviso. Già in passato i camion dell'azieda, specializzata in trasporti in tutta Europa, con una flotta di una ciquantina di mezzi, erano stati sorpresi dai controlli della Polstrada e di altre forze dell'ordine. Questi precedenti, uniti anche a segnalazioni da parte dei sindacati, alla fine dello scorso anno hanno fatto scattare l'ispezione congiunta, prevista da un protocollo d'intesa tra ministero dell'Interno e del Lavoro. Nel complesso, i tecnici dei due enti hanno passato al vaglio 5.781 giornate lavorative nel periodo tra il primo luglio e il 31 ottobre del 2015. All'azienda in sé sono state imputate 325 violazioni, legate soprattutto alla mancanza dell'obbligatoria documentazione che attesti i tempi di guida, con una sanzione complessiva di quasi 30mila euro. Ma sono stati coinvolti, a titolo personale, anche 12 dei 13 autisti (dieci sono stranieri soprattutto dell'Est Europa) in forza alla ditta: dovranno pagare circa 10mila euro di multa, per 118 irregolarità.
Fin qui le sanzioni amministrative. Le indagini, tuttavia, proseguiranno per appurare se la mancanza dei documenti è dovuta solo ad una carenza organizzativa o a consapevoli forme di sfruttamento da parte dell'impresa.
La ditta, peraltro, è finita nei guai anche per un'altra vicenda. La stessa Direzione territoriale del lavoro, come spiega la responsabile della Vigilanza, Sabrina Gaeta, contesta un'evasione di imponibile per oltre 41mila euro nella prima metà del 2015. L'escamotage usato sarebbe stato questo: i lavoratori figuravano in aspettattiva o in assenza non retribuita, mentre invece erano al lavoro o in riposo. In questo modo l'azienda non pagava i contributi. Anche in questo caso, altri accertamenti sono in corso per i mesi successivi.

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