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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nuovo episodio di violenza avvenuto stamattina lungo il Terraglio

CONTROLLORE MOM AGGREDITO SULL'AUTUBUS

Diverbio con alcuni studenti senza abbonamento


PREGANZIOL - Ancora tensione sugli autobus di linea trevigiani. E ancora giovanissimi protagonisti di atteggiamenti violenti nei confronti dei controllori dell'azienda di trasporto Mom. L'ultimo episodio questa mattina, sulla linea che porta a Treviso, lungo il Terraglio, all'altezza di Preganziol. Un controllore ha chiesto ad un gruppo di studenti, provenienti dal Veneziano e diretti all'istituto professionale Giorgi di Treviso, un supplemento: il loro abbonamento, infatti, non copriva la tratta trevigiana del percorso. A dare man forte all'addetto sono arrivati anche altri tre colleghi, nonostante questo è nato un diverbio. Le cose poi sarebbero ulteriormente peggiorate quando, ad una fermata, uno dei ragazzi coinvolti avrebbe tentato di scendere dal mezzo e di darsi alla fuga, mentre i controllori cercavano di bloccarlo. Secondo quanto riferito dai responsabili di Mom, uno dei quattro dipendenti sarebbe stato preso a pugni. Arrivata sul posto anche una Volante della polizia, è stato identificato il giovane studente, un 19enne. Al momento, gli addetti della società di trasporto pubblico si sono ancora riservati di sporgere denuncia per l'accaduto.  Giulio Sartor, presidente di Mobilità di Marca ha voluto esprimere la solidarietà ai lavoratori coinvolti: “La nostra attività di controllo e verifica all’interno dei mezzi pubblici – ha affermato - è iniziata da tempo e i fatti, come quello avvenuto oggi, non faranno certo ridurre la nostra attenzione perché è giusto che chi utilizza il bus paghi il biglietto per un servizio in larga parte coperto dai soldi della collettività”. In merito ai fatti odierni il presidente aggiunge: “Difendiamo l’operato dei nostri accertatori, una squadra di dieci persone creata lo scorso anno dopo una attenta selezione del personale: si Giulio Sartor, presidente di Momtratta di controllori che hanno esperienza, che realizzano formazione continua e che hanno dimostrato grandi capacità di gestione dei rapporti con il pubblico. D’altra parte, continueremo a non tollerare che ci siano utenti che pensano di salire in bus senza pagare il biglietto”.
Già nei mesi scorsi autisti e controllori di Mom erano stati vittime di aggressioni da parte di gruppi di giovanissimi, semplicemente per la richiesta di mostrare l'obbligatorio biglietto: "La nostra indicazione è quella di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine in ogni situazione che possa mettere a rischio la sicurezza dei lavoratori o dei passeggeri, cosa che è avvenuta anche oggi. Saremo al fianco dei lavoratori, come già avvenuto, nel caso volessero sporgere denuncia, dando anche eventuale supporto legale".