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Golf
PILLOLE DI GOLF/173: U.S. OPEN TRA SORPRESE E MONTEPREMI RECORD

Vince Brooks Koepka, dopo un'ecatombe di big


ERIN (USA) - È partito il 15 giugno dal Wisconsin, il secondo major della stagione, il più importante, l’US Open. Si è giocato sul tracciato dell’“Erin Hills”, un campo straordinario, e un ricchissimo montepremi, 12 milioni di dollari, il più alto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/172: RENATO PARATORE NUOVA STELLA DEL GOLF ITALIANO

Il ventenne coglie il successo al Nordea Masters.


BARSEBACK - Una nuova stella si è affacciata sul firmamento del Golf italiano. Si chiama Renato Paratore; è romano, ventenne, ma ha ormai testimoniato grande talento, e un’incredibile maturità. Incisivo e determinato come un vero Campione, ha colto il successo di questa...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/171: IL TORNEO AIGG ARRIVA IN VENETO

Settima e ottava tappa a Ca' della Nave e al Montecchia


MARTELLAGO/SELVAZZANO DENTRO - Dopo i Campi romani, dopo la Felsinea, dopo la Toscana, toccava al Veneto ospitare, l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti, nel suo tour nazionale. Lo ha fatto accogliendo nei suoi bei Campi i giornalisti, all’avvio nel “girone di...continua

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Il nuovo libro di Monica Zornetta fa luce su un lato poco noto dell'emigrazione

L'EPOPEA DEI VENETI NELLA BONIFICA DELL'AGRO PONTINO

Centinaia di famiglie impegnate negli anni '30 in provincia di Latina


TREVISO - La prima chiesa costruita a Latina è dedicata a San Marco. E, ancora oggi, Scorrendo un elenco telefonico della provincia laziale, ancor oggi si trovano parecchi cognomi di origine veneta.
Non si tratta di casualità. Oggi il Veneto è meta di immigrazione, con i relativi problemi e polemiche, come ci ricorda la cronaca anche in questi giorni. Ma per molti decenni e fino a una o due generazioni fa è stata terra di emigrazione. Da qui, intere famiglie si sono trasferite non solo in "Merica" o in Australia o in altri paesi europei. Ma anche verso altre regioni italiani: ad esempio nel Lazio, nell'Agro Pontino. Dai primi anni '30 e fino alla seconda guerra mondiale, dalle provincie venete diverse centinaia di persone si spostarano in quell'area per partecipare alle opere di bonifica delle paludi della zona e, poi, alla fondazione delle nuove città, volute dal regime fascista.
E proprio a questa vicenda storica è dedicato il nuovo libro di Monica Zornetta, "La terra tra le mani - L'epopea veneta nella bonifica dell'Agro Pontino", pubblicato da Editrice storica.
Monica Zornetta, giornalista e scrittrice trevigiana, ha scritto vari saggi e libri inchiesta dedicati alla criminalità organizzata, alla mala del Brenta o a grandi fatti di cronaca nera, del Veneto e non solo.  Stavolta ha deciso di cambiare argomento, per riportare l'attenzione su un aspetto della storia veneta contemporanea meno noto, anche rispetto all'emigrazione all'estero, ricostruendo le condizioni di vita che dovettero affrontare i coloni, come si integrarono ed anche quale legame sopravvive ancor oggi in quelle comunità con la terra d'origine.

Nel link l'intervista integrale a Monica Zornetta, andata in onda nel corso di Buongiorno Veneto Uno.