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Golf
PILLOLE DI GOLF/161: AL VIA IL PRIMO PROGETTO DI LAVORO LEGATO ALLA RYDER CUP 2022

Studenti e universitÓ coinvolte per aumentare i praticanti


ROMA - Nell’ottica di sviluppare una maggior diffusione di questo sport in Italia, rendendolo sempre più popolare e accessibile, il Golf è diventato materia di studio. Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella sala Auditorium del Palazzo delle...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/160: MATTEO MANASSERO IN LUCE NELL'INDIAN OPEN

A New Delhi trionfa l'idolo di casa Chawrasia


NEW  DELHI - Siamo ancora nelle maglie dell’Asia, bisogna attendere maggio perché il Tour Europeo che continua il suo peregrinare lontano dall’Europa, approdi nel vecchio continente. Ora, dal 9 al 12 marzo si gioca Hero Indian Open, organizzato in collaborazione con Asian...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/159: INQUIETUDINI SULLA RYDER CUP A ROMA

Il prestigioso torneo in Italia nel 2022, ma manca la fidejussione


ROMA - La più prestigiosa competizione internazionale di golf, la Ryder Cup, di cui l’Italia si è aggiudicata la candidatura per il 2022, subisce qualche tentennamento. Il 14 dicembre 2015 la FIG era riuscita a far attribuire all’Italia il diritto di essere Paese...continua

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I sindacati: "Ocupazione femminile ancora ridotta"

MAMME AL LAVORO, PROBLEMA SEMPRE APERTO

Nella Marca 39 casi di discriminazioni legate alla maternitÓ in 5 anni


TREVISO - Anche nella Marca, le donne continuano ad incontrare maggiori difficoltà ed ostacoli nel mondo del lavoro, rispetto ai colleghi uomini. In taluni casi subendo anche vere e proprie discrimazioni. Vittime soprattutto le madri-lavoratrici: le 39 vicende di discriminazioni di cui, negli ultimi cinque anni, si è fatta carico la Consigliera di parità provinciale (figura istituzionale con il compito di occuparsi proprio di queste tematiche), Stefania Barbieri, riguardano in prevalenze, episodi di mancata concessione di part-time, mobbing o demansionamento ai danni di lavoratrici durante la maternità o al rientro dopo la nascita del figlio. Il dato è emerso nel corso del convegno “Le politiche delle pari opportunità: dare continuità alle attività tra la scelta dell’Italia di tagliare i finanziamenti e le opportunità dei bandi Europei”, promosso da Cgil, Cisl e Uil e dalla stessa consigliera di parità
Per i casi in questione si è giunti ad un accordo di conciliazione di conciliazione con il coinvolgimento dei sindacati e della Direzione territoriale del lavoro. Ancora molto resta da fare però, ha spiegato Stefania Barbierie, in merito a strutture e iniziative che consentano un'effettiva conciliazione dell'attività professionale e della cura della famiglia, ancora spesso affidata alla donna, non solo per i figli, ma sempre più di frequente anche riguardo agli anziani.
Anche per queste ragioni, come ha ricordato Cinzia Bonan, della segreteria confederale della Cisl Treviso Belluno, nonostante alcuni miglioramenti, il tasso di occupazione femminile rimane ancora decisamente inferiore rispetto a quello maschile. E spesso le donne sono occupate con contratti come il part-time, che determinano pesanti ripercussioni, ad esempio, ai fini della pensione. L'incontro ha voluto rilanciare l'attenzione anche sui tagli operati dall'ultima legge di Stabilità ai fondi destinati alle politiche per le pari opportunità: una sforbiciata da quasi tre milioni all'anno per il triennio 2016-18.

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