Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Ad accusare la banda cinque prostitute che si sono ribellate

RACKET DELLE LUCCIOLE: SEDICI ANNI DI CONDANNE

Sette le persone accusate di sfruttamento della prostituzione



PREGANZIOL
– Sedici anni di condanne per la prima tranche del processo contro il racket delle lucciole. Il gup angelo Mascolo ha inflitto 5 anni e 4 mesi a Petrit Gjini, albanese di 27 anni, e a Simona Mirabela Dragan, 22enne romena, e ha accolto il patteggiamento a 4 anni di Eduard Gjini, 24enne albanese considerato il capo della banda assieme al fratello Edmond, e a un anno e 8 mesi di Daniele Mastrella, 44 anni. Stralciate le posizioni di altre tre persone, che verranno giudicate nei prossimi mesi. Per l'accusa l'organizzazione controllava e sfruttava almeno una quindicina di lucciole lungo la Pontebbana e il Terraglio e ognuna di loro avrebbe pagato una sorta di "affitto" della postazione da 250 euro alla settimana per ottenere protezione.