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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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Vedelago, incontro promosso da Confagricoltura e Cia

I PRODUTTORI DI LATTE VENETI: "COSTRETTI A VENDERE LE VACCHE"

Prezzi inferiori ai costi di produzione, stalle a rischio


VEDELAGO - La rabbia dei produttori di latte va in scena poco distante dalle sale di lettura e dagli scaffali con i libri. Sono arrivati dalla Marca, ma anche da altre province venete nella biblioteca di Vedelago per l'incontro- dibattito organizato da Confagricoltura e Cia sul settore lattiero. Per gli imprenditori del comparto si fa sempre più grave l'emergenza dei prezzi di vendita del latte alla stalla, inferiori ai costi di produzione. "Produrre un litro di latte in Veneto costa 48.50 centesimi, a noi lo pagano 35. E siamo tra i fortunati, perchè in altre zone c'è chi ne riceve 30", spiega Stefania Bellan, titolare insieme al marito di un'aziend a Vascon di Carbonera.
Sotto accusa finiscono le industrie del settore di trasformazione, ma anche la politica con il rimpallo di responsabilità tra Regione, Stato e Unione europea e l'incapacità di tutelare in concreto il valore del prodotto italiano. Dopo la recente fine del regime delle quote, la liberalizzazione non ha migliorato la situazione. Anzi, denunciano gli allevatori, si fa sempre più pesante la concorrenza di importazioni di latte dall'estero, a costi ben inferiori grazie a normative meno stringenti. Dalle associazioni promotrici dell'incontro si punta all'aggregazione dei produttori per poter disporre di una maggior forza contrattuale con gli acquirenti. E tra gli interventi non manca qualche frecciata alla Coldiretti, altra organizzazione del mondo rurale, accusata di non voler fare fronte comune.
Intanto, come rivela Ulisse Paccagnan, imprenditori di Silea, alcuni produttori hanno persino tentato di vendere le vacche e chiudere l'attività, ma anche i prezzi degli animali sono ormai crollati.

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