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Golf
PILLOLE DI GOLF/315: I CIRCOLI FINALMENTE RIAPRONO

Massima attenzione, ma non c'è ambiente più salutare dei campi


MARTELLAGO - Era tempo, sono tanti i golfisti che attendevano questo momento, desiderosi di ritrovare il benessere fisico, hanno ora il morale risollevato. Questa disciplina è pronta a ripartire, meglio di tante altre, la sua pratica è essa stessa anti Covid. Non prevede...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/314 - CAMPI/26: IL GOLF CLUB AL LIDO

Agli Alberoni, il primo campo del Veneto ispirato da Henry Ford


VENEZIA - Golf al Lido, Alberoni. Parliamo del Campo di Golf che nasce nel 1928, il primo nel Veneto. Il posto dove sorge è fascinoso: una lingua di terra tra mare e laguna, un po' complicato da raggiungere. Ma qui non è applicabile il detto “per aspera ad astra”,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/313- CAMPI/25: IL GOLF CLUB DONNAFUGATA

In Sicilia, un gioiello in cerca di rilancio


RAGUSA - Un gioiello italiano del Golf in ginocchio, un’eccellenza italiana che sta scomparendo. Civico 194 di Contrada Piombo, nel Ragusano. Immerso nella macchia mediterranea, laborioso arrivarci, un angolo di Sicilia affascinante. Le terre di Tomasi di Lampedusa, il Gattopardo, Intriso di...continua

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L'intervista ad Alex Cendron, di scena stasera con Alessandro Riceci

AL TEATRO DEL PANE IN SCENA "PELI"

Lo scontro fra due amiche, Melania e Rossella, che si riveleranno


Lo spettacolo teatrale “Peli” di Carlotta Corradi, interpretato da Alex Cendron e Alessandro Riceci, per la regia di Veronica Cruciani, va in scena stasera, venerdì 11 marzo, al Teatro del Pane di Fontane di Villorba.
Una commedia che rappresenta la seconda collaborazione con il Treviso Pride 2016.

Due donne giocano a Burraco, l’una di fronte all’altra. Una distribuisce le carte. L’altra le raccoglie. Un gioco educato, una conversazione formale, quella confidenza propria dei rapporti adulti, appesantiti da una vita di non detti. Una è vedova perché ha perso il suo uomo, il suo amore, l'altra è vedova pur non essendolo. Il passato e il presente gettano le due donne in un continuo scambio di potere. Domina una e l’altra soccombe, poi viceversa. Le carte seguono, bilanciano, enfatizzano gli attriti. Finché qualcosa interrompe il meccanismo di un dialogo borghese per entrare nella dimensione dell'emozione e dell'istinto.


Ma l’interpretazione di quelle due donne, Melania e Rossella, è brillantemente affidata ad attori di sesso maschile. Lo spostamento dell’identità di genere, con la naturale forzatura espressiva che comunque comporta, il trucco, il travestimento, l’ostentazione di atteggiamenti femminili sono d’altronde, nella metafora teatrale, il passaggio indispensabile per approdare alla sincerità reciproca rivendicata da Melania, cui si può solo pervenire attraverso un emblematico denudamento. Al culmine dello scontro, infatti, le due s’insultano, si malmenano, si rotolano a terra, lottando fisicamente, come maschi. Si strappano di dosso gli abiti e le parrucche, e, ritrovando la propria autentica fisionomia, scoprono anche la possibilità di comunicarsi apertamente quell’intimità in precedenza negata.

Apertura ore 19.30, cena ore 20.00, spettacolo ore 21.30. Contributo spettacolo: € 12. Formula cena + spettacolo: € 37.

Sopra il titolo, il link all'intervista all'attore Alex Cendron

www.teatrodelpane.it